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"STATE PER ENTRARE IN TERRITORIO ZAPATISTA RIBELLE, QUI IL POPOLO COMANDA E IL GOVERNO OBBEDISCE!"
5 giorni da "Indignados"!
post pubblicato in America Latina e dintorni, il 23 maggio 2011


Torno al blog dopo una breve assenza dovuta ad un bel viaggio in quel di Madrid... essendo una specie di calamita per gli avvenimenti politici dei paesi in cui ho viaggiato (in Messico ero in uno stato sotto elezioni, in Venezuela, nel 2006, era in pieno svolgimento la campagna elettorale che si concluse con la rielezione di Chàvez, mentre a Cuba, nel 2009, ricorreva il cinquantenario della Revolucion...), mi sono trovato nel bel mezzo, e proprio all'inizio, della ormai famosa manifestazione spontanea degli "Indignados"... Martedì scorso, io e i miei compagni d'avventura, ci trovavamo in mezzo ad un mare di gente, tutti giovani e giovanissimi, che pacificamente si erano assembrati alla Puerta del Sol, circondati da parecchi poliziotti... Ho chiesto al mio amico Luca, che ci ospitava a Madrid dove vive da ottobre, di cosa si trattasse, e mi ha spiegato che era un movimento spontaneo di ragazzi spagnoli che, tramite internet e i social network, si erano dati tutti appuntamento in quel posto per dire: "Siamo indignati, la classe politica spagnola ci fa schifo tutta, questa spaventosa crisi economica che attanaglia il paese non la dobbiamo pagare solo noi!"... Vi ricorda qualcosa???? Ma andiamo avanti, ammirato lo spettacolo che regalavano quei numerosi ragazzi, che si accamparono nella piazza, continuammo il nostro giro per le strade del meraviglioso centro della capitale spagnola.... Nei giorni successivi però l'onda creata da quei ragazzi è cresciuta di giorno in giorno, ed anche le televisioni spagnole hanno iniziato a seguire con maggior attenzione il fenomeno... Quasi ogni giorno siamo passati da quella straordinaria piazza, e ogni volta vedevamo che il numero di ragazzi, allegri, pacifici ma giustamente arrabbiati, aumentava a dismisura, e lì ho capito alcune cose... Ho capito che troppe volte la sinistra italiana è vissuta di falsi miti che venivano dall'estero, e che il bastonato (elettoralmente, nella amministrative di ieri) Zapataro era uno di questi... Siamo troppo disgustati dallo squallore politico del nostro paese in questi ultimi vent'anni berlusconizzati, e per questo ci gettiamo tra le braccia di idoli che, gratta gratta, si rivelano della gran fregature! E' vero, Zapatero ebbe il merito appena salito al potere di indovinare un paio di mosse "de sinistra" che ammaliarono noi poveri sinistrati italiani: il ritiro spagnolo dall'Irak in guerra per volere di Bush, e, soprattutto, le moltissime aperture in materia di diritti civili in un paese fortemente cattolico, come e più del nostro... Ma il resto? Il resto è la realtà della triste "Sinistra Riformista Europea", creata dal ben peggior idolo Tony Blair, che segue fedelmente le ricette economiche neo-liberali che sono state imposte al mondo negli ultimi 30 anni, e che hanno come diretta conseguenza la crisi economica di questi anni! Quella ricette economiche fatte di privatizzazioni selvagge e fallimentari, di liberalizzazioni indiscriminate e dannose, ma in particolare del totale svilimento del lavoro, flessibilizzato e precarizzato fino alle estreme conseguenze! E gli "Indignados" sono i figli sciagurati di quest'ultimo devastante problema, ed erano lì a dirmi: "Che cazzo ci frega di Zapatero, qui è il modello economico che dobbiamo scardinare!"... Ed infatti l'indicazione dei ragazzi per le amministrative di ieri era quello di disertare le urne, perchè non si creda che la soluzione per la Spagna sia la merdosissima destra del PP, post Franchista, vicina all'Opus Dei, fascista mascherata da moderata e pesantemente condizionata dalle orrende multinazionali spagnole, le peggiori del mondo! O vogliamo scordarci di un certo stronzo di nome Aznar, leader per anni di quel pessimo schieramento?!?!?!? E poi c'è il fattore rivoluzionario che è esploso in questi anni, quello della rete, che aggrega, fa sbocciare la democrazia dal basso, com'è stato per le rivoluzioni africane, per gli Indignados, e da noi, oltre che dal successo dei Grillini, ne è un esempio lampante la straordinaria campagna elettorale del "Mostro" Pisapia a Milano, tutta giocata sulla rete, sulla partecipazione, sulla cittadinanza attiva, e che sta tenendo testa alla possente macchina mediatica del "Partito dell'Amore" (?), con i media tradizionali tutti a novanta gradi al cospetto del Ducetto di Arcore!!!!! Quindi la sinistra italiana (pia illusione) ed europea dovrebbe capire che siamo agli sgoccioli del crollo del sistema economico degli ultimi anni (come lo fu per il comunismo) e che non può restare a guardare mentre si sgretola, tenendo pure fede a quei dettami, ma che deve contribuire ad abbattere, per creare qualcosa di nuovo per questo mondaccio infame!!!! Insomma, gli "Indignados" hanno dato forza alla mia vena di sognatore... TE AMO, MADRID!!!! VE AMO, INDIGNADOS!!!!!!


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