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"STATE PER ENTRARE IN TERRITORIO ZAPATISTA RIBELLE, QUI IL POPOLO COMANDA E IL GOVERNO OBBEDISCE!"
Caffè Sindona!
post pubblicato in Politica , il 23 novembre 2011


Per l'ex (che bello!) Premier nei guai!

Mamma mia, che tristezza!
post pubblicato in Politica , il 22 novembre 2011


Sacconi (di merda): "L'oggetto del desiderio è l'UDC!"

Dio, che tristezza! Come vi siete ridotti male nel centro-destra, dopo la caduta del governo! Dalla figa a Buttiglione... bleah!

Peccato che l'UDC sia anche l'oggetto del desiderio del PD, e questo mi fa molto, molto, molto incazzare!

Vabbè volerci far morire democristiani (MAI!), ma andare ad imbarcare gente che riempe da sempre i casellari giudiziari di mezza Italia... Capisco che con Penati e il sistema Sesto, oltre che tutte le porcate "aeree" con Enac e soci, si sia fatto un passo avanti per arrivare al livello infimo in cui siamo, ma fare la corte a gente come Cesa (condannato), oltre che agli "onesti" ma squallidi Casini e Buttiglione, e ad un paritito che tra le proprie fila ha avuto gente come Cuffaro e Romano (mafia)... beh, allora godete a proprio, voi piddini, a farvi mandare affanculo dai vostri elettori!

Per non parlare degli scandali odierni legati a Finmeccanica (il vero buco nero, di merda, dell'Italia degli ultimi anni!), dove è tornato alla ribalta il reggiano Franco Bonferroni (ovviamente, UDC!), un uomo, una tangente fin dai tempi in cui era un pezzo grosso della DC emiliana!

Insomma, ma possibile che non riusciamo ad avere niente di meglio in questo infelicissimo paese del cazzo?!?!?!?!?

Un uomo, un Caltagirone (pure!), Pierferdinando Casini... ah, dimenticavo... leghiamoci anche al peggio del Vaticano, già che ci siamo, tanto...

Toccati le palle, Mario!
post pubblicato in Politica , il 16 novembre 2011


Attento, Mario... l'ultima volta che il Caimano ha fatto la gag della campanella del Consiglio dei Ministri, era con un altro tuo predecessore...

anche qui era un passaggio di consegne tra un suo governo e un altro... e sappiamo com'è andata a finire! Perciò, caro Mario, spero che quando Silvio ti ha fatto i suoi personali "Auguri", tu ti sia dato una bella grattata ai gioielli di famiglia! Perchè il tuo proposito di arrivare a fine legislatura potrebbe svanire molto presto!!!! Intanto, da domani, è probabile che "Studio Aperto" dica che a casa tua vivono quattro clandestini albanesi, colpevoli di varie rapine in villa! Chiedi informazioni a quello nell'altra foto insieme a Berlusconi!!!!

Timidi segnali... ma scarsi!
post pubblicato in America Latina e dintorni, il 4 novembre 2011


Forse, dopo una quarantina d'anni dalla sua invenzione, la "Tobin Tax" potrebbe essere finalmente una realtà chiara nel panorama della finanza internazionale. Questa tassa che va a colpire le transazioni finanziarie (perciò pure gli speculatori) era stata sempre osteggiata dal mondo politico schiavo del libero mercato: puzzava troppo di socialismo! Mentre, a mio parere, puzza molto di buon senso, in particolare in questo momento difficile, con un "Capitalismo in fase senile", come diceva ieri sera De Magistris a "ServizioPubblico". Ora che anche Sarkozy, oltre che Obama, aprono a questa nuova idea, ed è forse l'unico aspetto positivo del G20 in corso a Cannes. Di negativo, e molto, c'è che l'Italia è sotto la lente del Fondo Monetario Internazionale, e sapendo di che razza di aguzzini e usurai stiamo parlando, direi che c'è da stare poco allegri! Altro aspetto negativo, è la rinuncia al referendum greco da parte del povero Papandreu che, non avendo a disposizione i fondi e un Verdini pronto a tutto, vista la sua risicatissima maggioranza di governo, ha dovuto alzare bandiera bianca, chiedendo un governo transitorio per la Grecia. Probabilmente la mossa di Papandreu era solamente un'astuzia per cercare di riavere un pò di consenso all'interno, e dare un calcetto nelle palle a Francia e Germania... Però l'idea, se si fosse realizzata, era più che legittima e sensata! E' vero, la Grecia ha una situazione disastrosa, causata da governi ignobili come quello precedente a quello attuale, ma è sempre il solito discorso: non possiamo mettere in ginocchio un  paese, soprattutto le sue fasce più deboli, per volere di organismi sovranazionali come UE, FMI e Banca Mondiale, governi stranieri sputtanatissimi (non al livello del nostro, ma Merkel e Sarkozy hanno poco da ridere, visti gli indici di gradimento!), imponendogli ricette economiche criminali, sacrifici sanguinari e quant'altro! Imporli, e fottersene della gente! Siamo nella merda, è vero, ma le idee messe in campo continuano ad essere le solite, le stesse identiche che ci hanno portato, appunto, nella merda. Se G7, G8, G20 e G sti cazzi non capiranno questo, la catastrofe finale sarà inevitabile, e a quel punto nascerà un nuovo ordine mondiale, con parecchie incognite per noi ex-ricchi! Anche se, la mia speranza è che potrebbe essere qualcosa di meglio dell'attuale mondo senza alcuna giustizia sociale e redistribuzione.... Vi lascio un commento sul referendum greco da parte di Rossana Rossanda, apparso sul Manifesto... buona lettura!

da www.ilmanifesto.it

COMMENTO
04/11/2011
 

Rossana Rossanda

Perché non sciogliere il popolo?

 
Credevo che ci fosse un limite a tutto. Quando Papandreou ha proposto di sottoporre a referendum del popolo greco il «piano» di austerità che l'Europa gli impone (tagli a stipendi e salari e servizi pubblici nonché privatizzazione a tutto spiano) si poteva prevedere qualche impazienza da parte di Sarkozy e Merkel, che avevano trattato in camera caritatis il dimezzamento del debito greco con le banche. Essi sapevano bene che le dette banche ci avevano speculato allegramente sopra, gonfiandolo, come sapevano che Papandreou aveva chiesto al Parlamento la facoltà di negoziare, e che una volta dato il suo personale assenso, doveva passare per il suo governo e il parlamento (dove aveva tre voti di maggioranza). Ed era un diritto, moralmente anzi un dovere, chiedere al suo popolo un assenso per il conto immenso che veniva chiamato a pagare. Era un passaggio democratico elementare. No?
No. Francia e Germania sono andate su tutte le furie. Come si permetteva Papandreou di sottoporre il nostro piano ai cittadini che lo hanno eletto? È un tradimento. E non ci aveva detto niente! Papandreou per un po' si è difeso, sì che glielo ho detto, o forse lo considerava ovvio, forse pensava che fare esprimere il paese su un suo proprio pesantissimo impegno fosse perfino rassicurante. Sì o no, i greci avrebbero deciso tra due mesi, nei quali sarebbero stati informati dei costi e delle conseguenze. Ma evidentemente la cancelliera tedesca e il presidente francese, cui l'Europa s'è consegnata, avrebbero preferito che prendesse tutto il potere dichiarando lo stato d'emergenza, invece che far parlare il paese: i popoli sono bestie; non sanno qual è il loro vero bene, se la Grecia va male è colpa sua, soltanto un suo abitante su sette pagava le tasse (e non era un armatore), non c'è parere da chiedergli, non rompano le palle, paghino. Quanto ai manifestanti, si mandi la polizia.
E per completare il fuoco di sbarramento hanno aggiunto: intanto noi non sganciamo un euro. Erano già caduti dalle nuvole scoprendo nel cuor dell'estate che la Grecia si era indebitata oltre il 120 del Pil. E non solo, aveva da ben cinque anni una «crescita negativa» (squisito eufemismo). Né i governi, né la commissione, né l'immensa burocrazia di Bruxelles se n'erano accorti, o se sì avevano taciuto; idem le banche, troppo intente a specularci sopra. Perché no? I singoli stati europei hanno dato loro ogni libertà di movimento, le hanno incoraggiate a diventare spregiudicatissime banche d'affari, e quando ne fanno proprio una grossa, invece di mandar loro i carabinieri, corrono a salvarle «per non pregiudicare ulteriormente l'economia».
In breve, la pressione è stata tale che Papandreou ha ritirato il referendum. La democrazia - in nome della quale bombardiamo dovunque ce lo chiedano - non conta là dove si tratta di soldi. Sui soldi si decide da soli, fra i più forti, e in separata sede. Davanti ai soldi la democrazia è un optional.
Nessun paese d'Europa ha gridato allo scandalo. Né la stampa, gioiello della democrazia. Non ho visto nessuna indignazione. Prendiamone atto.


Brucia la Grecia... e continuerà a bruciare per un pezzo!

P.S.: non per essere profeta di sventura, ma circa un annetto fa pubblicavo questo post: http://disinformazia.ilcannocchiale.it/2010/12/16/che_botte_meritate.html, in cui parlavo delle botte prese da un ex ministro greco riconosciuto ad una delle tante manifestazioni di protesta... mi soffermavo anche sul fatto che la Grecia era appena entrata nell'orbita del Fondo Monetario, prevedendo grossi guai per gli ellenici... dopo un anno, vista la situazione, direi che non mi ero sbagliato più tanto... peccato invece che chi sbagliò, e di grosso, non l'ammetterà mai e non chiederà nemmeno scusa, anzi... continuerà imperterrito a distruggere il mondo!

 

La forza del disordine!
post pubblicato in Politica , il 31 ottobre 2011


Maurizio Sacconi, un sciacallo... un terrorista... un necroforo, che gode pensando al morto utile solo al suo rancore politico verso tutto e tutti! Liberiamoci presto di questa gentaglia!

 

Finita... bene o male?
post pubblicato in America Latina e dintorni, il 21 ottobre 2011


Dunque il Rais è morto, abbasso il Rais! Non ci mancherà Gheddafi, la sua tenda beduina, i suoi cavalli berberi, le sue "Amazzoni", i suoi figli (calciatori e non), il suo look tardo-Jackson, le sue patetiche lezioni di Corano ad hostess pagate per assistere, le sue minacce, insomma le sue bizzarrie! Non ci mancherà nemmeno le sue crudeltà, in particolare quelle perpretate a danno dei migranti che tentavano la traversata per la tanto agognata Europa, passando per la Libia... le sue prigioni dove li sbatteva, e il suo bel vizio di rispedirli, a piedi e senza viveri, nel deserto verso casa, uccidendoli tutti! Pratica che, tra l'altro, noi gli avevamo appaltato con soddisfazione! Ecco cosa non mi soddisfa nell'epilogo del regime libico, il fatto che Gheddafi (la di cui morte non mi addolora per nulla, intendiamoci...) non verrà processato, perchè credo che ci sarebbe stato da ridere, e molto, se avesse iniziato a parlare delle complicità che ha trovato nel grande occidente civilizzato, quello che disprezza i dittatori di ogni risma! Ma con cui riusciamo a concludere anche dei grandi affaroni, salvo poi voltargli le spalle quando cambia l'aria, dimenticare tutto, e bombardare il suo paese! Perchè comunque anche questa guerra di Libia è stata criminale e sanguinaria, fatta solo per biechi interessi sul petrolio, e non sicuramente per fare un favore ai libici, a cui abbiamo regalato altra violenza, come se non avessero già avuta abbastanza! Noi Italians, come al solito e come già ampiamente scritto su queste pagine, ci siamo distinti per vigliaccheria, ipocrisia e stronzaggine, visto che appena un minuto prima che scoppiasse la rivoluzione libica, leccavamo e baciavamo copiosamente il culo del Rais, compreso il festante La Russa di ieri, che è riuscito a dire una serie di porcate, cazzate e merdate in serie da far rabbrividire! Ma si sa, il Balilla promosso a Ministro delle Guerra, era ancora troppo eccitato per aver potuto finalmente menare le mani... ma era meglio se avesse regalato una delle sue mitologiche dichiarazioni nel suo stupendo inglese, almeno non avremmo capito e non ci saremmo incazzati! Ora non so cosa aspetterà alla nuova Libia, sicuramente si sono liberati di un grosso peso, ma non sono così sicuro se sarà qualcosa di meglio per loro... sicuramente ho una certezza, che gli si presenta una neo-colonizzazione franco-inglese, visto che il conto ora glielo faranno pagare, essendo intervenuti per primi... così potranno sguazzare nel bel petrolio libico... appunto, LIBICO... Non nostro!



Nella foto: immagini che noi italiani, anche se notoriamente smemorati, dovremmo tenerci ben impresse nella mente, quando sentiamo parlare certi stronzi...
 

Culi in vendita!
post pubblicato in Politica , il 20 ottobre 2011


Ieri leggevo due simpatici articoli, che ti fanno capire che razza di troiaio immondo, puzzolente e schifoso è diventato il nostro mondo politico, e che, purtroppo, si trasforma in modello culturale (sempre cul..) di un paese infetto e marcio fino al midollo... vi riporto alcuni passaggi fondamentali:

da www.ilfattoquotidiano.it

.... “Aldo ti devo parlare, subito, subito”. La voce dall’altra parte del filo è dolce quasi come un confetto. Aldo Di Biagio, deputato di Fli eletto nel 2008 nel Pdl per la circoscrizione Europa. Siamo a dicembre, nel pieno del mercato dei parlamentari, i telefoni dei possibili “acquistabili” sono incandescenti, il tempo stringe, la maggioranza langue e la fiducia per il governo è una questione di vita o di morte....

...I rapporti con la collega-imprenditrice inviata in avanscoperta, poi nel caso in cui il terreno si fosse rivelato fertile la mano passerebbe ad altri per sottoscrivere il nobile “contratto”, sono sempre stati cordiali. Lei lo attende nel corridoio, lui le va incontro: “Sai Aldo, da te ci aspettiamo un atteggiamento serio e coerente. Guarda al futuro, fatti una fondazione e noi ti diamo 1 milione e mezzo di euro di Finmeccanica”. “Mi dispiace ma la mattina voglio continuare a guardarmi allo specchio per trovarci proprio quella persona coerente e seria che sono”. Lei lo guarda incredula. “Ci siamo salutati con la solita cordialità. Non aveva fatto altro che eseguire il mandato ricevuto da Verdini, queste sono le loro regole vergognose o le accetti o sei fuori. Capisco che di questi tempi possa sembrare retorico, ma tornare a casa e sentirmi dire da mia figlia più grande che ha 18 anni: sono fiera di te, è stata una gioia enorme che questi qui non proveranno mai” aggiunge con orgoglio di padre.

La compravendita, il punto più alto della bassezza della politica berlusconiana non è un reato a meno che, come nel caso di Di Biagio, la merce di scambio non sia Finmeccanica, società partecipata dallo Stato, dunque soldi pubblici. Perché non si è rivolto alla magistratura? Ci pensa un attimo, sorride e dice: “Non credo sia stato un caso che la proposta mi sia stata fatta nel corridoio! Comunque il peso della mia parola è sufficiente a provare il ‘reato’ politico”....

...La notte Di Biagio l’ha trascorsa in bianco al fianco di Luca Bellotti (Pdl passato a Fli tornato all’ovile). “Cercavo di sostenerlo mentre riceveva telefonate a raffica da Verdini e da Berlusconi fino a che non si è scaricato il cellulare”. Ah sì la famosa notte raccontata così da Berlusconi alla festa dei giovani del Ppe: “Fini avrebbe fatto meglio a restare con noi perché molti dei suoi sono pronti a fare ritorno alla ‘casa madre’, ho fatto incontri tutta la notte anche se avrei preferito incontrare belle ragazze”. E cosa gli diceva Verdini? “La domanda da manuale: dicci cinque cose che desideri, quale problema vuoi che ti risolviamo?”. Tempo buttato via visto che Bellotti alla fine ha ceduto per un posto da sottosegretario al Welfare. E cos’altro? “Sapevo che il suo impianto di pannelli solari non navigava in buone acque, non è difficile immaginare come si sia conclusa la trattativa!” risponde allargando le braccia...

...Ma c’è anche un’altra storia di compravendita fallita rimasta top secret, ascoltata dallo stesso Di Biagio, da Fini e da Casini, quella del deputato del Movimento associativo italiani all’estero (MAIE), Ricardo Merlo, eletto con 53 mila preferenze nella circoscrizione America Latina. Nato a Buenos Aires, madre argentina, padre di Treviso, laurea in Scienze politiche poi a tempo pieno nell’impresa immobiliare di famiglia. Denis Verdini è andato nel suo appartamento romano per chiedergli, come da copione: dicci cinque cose che desideri. Poi ha telefonato a Berlusconi e gliel’ha passato al telefono. Infine ha scoperto la carta che credeva vincente: una poltrona da viceministro agli Esteri con delega agli Italiani nel Mondo. “Io posso fare accordi sulla base di un progetto politico, ma un obiettivo non si può raggiungere a qualunque prezzo altrimenti perde di valore. Noi siamo contro la corruzione, contro quelli che fanno politica non per la gente, ma per se stessi” e con un sorriso sornione aggiunge: “Poi io non ho bisogno di soldi
”....

Bello e istruttivo, vero? Sapendo poi come sono andate le cose nei due voti di fiducia decisivi, capirete poi che per un Di Biagio (si dice che Verdini, dopo l'uscita dell'articolo, l'abbia aggredito ad insulti nella buvette della Camera... te credo!), un Merlo che tengono duro, quanti altri Bellotti, Scilipoti, Razzi, Pisacane ecc. ci sono? Ovvero gente pronta a voltare gabbana e prendere per il culo gli italiani, dietro lauto compenso, facendo la figura della puttana con i soldi PUBBLICI, non solo quelli del Caimano! Infatti, ce ne sono altri, e a fianco dell'articolo su Di Biagio & C, ce n'era un altro, anche questo molto istruttivo:

...“Gli emendamenti presentati dal governo al ddl sulle intercettazioni rappresentano una vera e propria norma restrittiva di un diritto costituzionale e ledono il diritto dei cittadini all’informazione”. La pensava così poco più di un anno fa Lorenzo Del Boca, allora presidente dell’Ordine dei Giornalisti, che protestava contro la legge bavaglio voluta dal governo Berlusconi. Lo stesso Del Boca che, poco dopo le dimissioni di Angelino Alfano e in corrispondenza della nomina di Nitto Palma, è diventato capo ufficio stampa del Ministro di Grazia e Giustizia. Un ex presidente dell’Ordine, dunque, con un passato da difensore della libertà d’informazione e un presente tra i banchi di chi sostiene il ddl intercettazioni, mentre il mondo dell’informazione è mobilitato da mesi per impedirne l’approvazione...

Quindi non solo tra i putridi banchi del parlamento trovi certa gentaglia, anche fuori, tra chi gravità attorno al mondo marcio della politica italiana! Ma questo è naturale in un mondo, quello del giornalismo italiano, dove ormai sono rimaste veramente pochissime "Penne libere", disposte anche a passare dei guai per non essere accondiscendenti con il potere (marcio)!

Del Boca è un altro classico esempio di "Culo in vendita" all'italiana, attività ormai normale in questi ultimi, merdosissimi vent'anni! E non è solo un problema degli ultimi 2-3 anni, anche ai tempi del tristemente noto governo D'Alema (che si sa, è da sempre il più grosso e fedele alleato di Berlusconi) si erano viste transumanze di "Culi in vendita" da destra a sinistra, capitanati allora dalla trimurti (non casuale) ex-DC Cossiga-Mastella-Buttiglione... solo che a quei tempi, coloro che oggi offrono poltrone e soldi a destra e a manca, facevano gli "Indignados", insieme ai loro servacci della carta (da culo) stampata... mortacci loro!



Poi uno vede queste scene penose, con le puttanelle che vanno a rendere omaggio al Maraja dopo la fiducia ottenuta... esultano dopo aver calpestato la democrazia a suon di bigliettoni! Ma il problema non è quel latrinaio immondo e merdoso, fuori dal mondo, che c'ha abituato da tempo a queste scene disgustose... Il problema sono quelli che esultano fuori dal Parlamento a queste fiducie comprate, non rendendosi conto di essere anch'essi presi per il culo da questo schifo!!!!!
VERGOGNA!!!!!!!









Priorità...
post pubblicato in Politica , il 6 ottobre 2011


Non mi ero ancora addentrato nel tema "Legge Bavaglio", perchè torna fuori troppo spesso in questi sciagurati anni... ma sono talmente incazzato, che ora vi pongo un quesito personale....

Secondo voi, la priorità dei politici di un paese che si vuole evoluto e civile, sta nell'impedire che vengano pubblicate le intercettazioni di quattro potenti pezzi di merda, ladri e delinquenti, garantendogli l'eterna impunità, o impedire che a Barletta crolli una palazzina, che dire fatiscente è un eufemismo, uccidendo quattro operaie che lavorano in un laboratorio tessile a 4 EURO L'ORA, senza garanzie, senza sicurezza e senza futuro????? Voi cosa ne pensate, eh?????

Sono demagogico? Sono populista? Non sono intelligente come Ferrara e D'Alema? ALLORA W LA DEMAGOGIA! W IL POPULISMO! MA SOPRATTUTTO... A MORTE IL TIRANNO E LA SUA CORTE DI SERVI, MIGNOTTE E DELINQUENTI! (E ABBASSO FERRARA E D'ALEMA, OVVIAMENTE!)

Quanto avrei preferito che al vostro posto fossero morti certi infami!

 

La Cagata del Secolo!
post pubblicato in La Cagata del giorno, il 29 settembre 2011


da www.repubblica.it

Il Cavaliere alla sua festa di compleanno: "I magistrati hanno ucciso Craxi, ora l'obiettivo sono io".

Nella foto: Silvio e Bettino ai tempi d'oro, mentre sguazzano felici nel loro habitat naturale: la merda!

Intervallo...
post pubblicato in Politica , il 22 settembre 2011


(musichetta) Immagini da cartolina da Lampedusa - Sicilia - Italia

1) meraviglioso e nuovissimo campo da golf

2) straordinario, lussureggiante, Casinò con Albergo annesso

3) incredibile, fantastica, lussuosissima Villa di Berlusconi (in stile padronale e delle sue feste conviviali):

4) il famoso centro di identificazione ed espulsione dell'isola, dopo le manifestazioni di gioia degli ospiti della struttura, dato che, come ha detto La Russa alcuni giorni fa: "Tutto ok!"

5) Pagliaccio, buffone, vecchio rottame in visita a Lampedusa alcuni mesi fa, intento a raccontare alcune delle innumerevoli palle e cazzate che ci rifila da vent'anni!

6) le palle gonfie, viste dal satellite, dei lampedusani (e degli italiani) che non ne possono più di tutta questa MERDA!

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