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"STATE PER ENTRARE IN TERRITORIO ZAPATISTA RIBELLE, QUI IL POPOLO COMANDA E IL GOVERNO OBBEDISCE!"
Schiene dritte!
post pubblicato in America Latina e dintorni, il 22 agosto 2011


Sembra passato un secolo da quest'immagine, invece si riferisce all'ultima visita di Gheddafi in Italia, agosto 2010... Dopo un anno preciso, il Rais è all'ultimo giro, a breve fuggirà non si sa bene dove (Angola? Zimbabwe? Sud Africa? Venezuela?), ma poco importa, dopo 42 anni cade il regime libico... Oggi, guardando il TG2, sono stato pervaso dal quel senso di vomito misto diarrea che mi prende ogni volta che penso ai nostri governati, non solo nostrani, ma di tutti quelli occidentali... sentire il nostro penoso Ministro degli Esteri, Manichino della Standa Frattini, parlare di "Fine di un regime sanguinario" o "Ora speriamo che il Colonnello venga processato per i suoi crimini!" dopo averlo visto piantargli, solo fino a pochi mesi fa, la lingua mezzo metro su per il culo, beh... bastonare la televisione sarebbe stato poco! Ma anche lo stesso trattamento della notizia da parte del TG2 era immondo: dapprima la descrizione del fatto che l'ultima resistenza del regime è affidata al figlio minore di Gheddafi, detto il "Macellaio" per la sua sete di sangue e crudeltà... Scusate, fino al 2010 invece lo chiamavano "L'Arcangelo Gabriele", per caso? Perchè a quel tempo non se ne conosceva nemmeno l'esistenza, grazie alla nostra informazione a livello del regime libico! O la descrizione di quel minchione di Saadi, il figlio calciatore, adesso sbertucciato per il suo stile di vita bislacco, ma che non abbiamo esitato a ospitarlo qui e farlo persino giocare una manciata di minuti nel Perugia, gentile regalo della premiata ditta Gaucci- Jueventus di Moggi - Fiat, di cui i Gheddafi hanno posseduto parecchie azioni in questi anni! Ma la ciliegina era il servizio sulla carriera di Muammar, con immagini dalla gioventù fino a quando è stato riaccettato dalla comunità internazionale (vedi alla voce: pecunia non olet!), con immagini di lui con Mandela, lui con la Rice... poi un immagine in primo piano che si allarga su chi gli sta di fianco, ma si doveva essere veloci d'occhio per intravedere chi era, visto che è durata un fotogramma di un millesimo di secondo, l'immagine di Silvio Berlusconi! PATETICI! Insomma, è un vero peccato che ormai sia stato sconfitto, perchè un missile nel culo, visto il voltafaccia che gli abbiamo regalato, c'è lo saremmo proprio meritati! Ciò mi porta anche ad un'ultima, breve, riflessione... vista anche la patetica visita di Joe Biden, vice-presidente USA, in Cina la scorsa settimana, dove l'ormai ex-superpotenza, si è presentata in ginocchio alla nuova potenza economica con dichiarazioni del tipo "Tibet e Taiwan sono parte integrante della Cina, indiscutibilmente!", mi sovvengono due pensieri:

1) che per il povero Dalai Lama si presentano tempi cupi, tipo che tutte le cancellerie occidentali non lo vorrano più vedere neache in foto!

2) di quanto ci credessero anche prima di oggi alla favola della "Democrazia" e dei "Diritti Umani", i grandi difensori della libertà nel mondo, i paladini della democrazia!

PAGLIACCI!

Tutti i nodi vengono al pettine...
post pubblicato in Informa & Disinforma, il 20 agosto 2011


Merda!

Hombre Vertical!
post pubblicato in America Latina e dintorni, il 20 agosto 2011


da www.ilfattoquotidiano.it

La lettera firmata a mio nome che compare su Avvenire è apocrifa. Né l’ho scritta io, né abito nelle Asturie, (vi trascorro solo tre mesi l’anno organizzando la Semana Negra), né mi trovo in questi giorni a Madrid, ma in Messico, e non sono per niente interessato a vedere il Papa. Ma devo aggiungere che, dovendo stare da qualche parte, avrei partecipato alla manifestazione dei giovani “indignados” che protestavano contro le spese assurde che lo Stato spagnolo ha destinato alla visita papale in Spagna.

Deploro che Avvenire non abbia verificato la mia presunta lettera prima di pubblicarla, ma sono cose che succedono.

Parole e musica di Paco Ignacio Taibo II, il grandissimo scrittore messicano, autore di un libro memorabile su Che Guevara... Antefatto: ieri, su Avvenire (organo ufficiale della Conferenza Episcopale Italiana), veniva pubblicata una lettera (fasulla) a firma di Taibo i cui il noto anarchico, marxista, ateo dichiarava "“Gentile Direttore sono un laico, da sempre non credente. Ma voglio comunicarle la mia profonda emozione, vorrei anche dire: commozione, di fronte allo spettacolo meraviglioso di questi giorni a Madrid. Mi piace poter dire che qui, fra questi ragazzi di Madrid, si sente una forza rivoluzionaria che nessuno in questi tempi riesce ad avere”. Peccato che la lettera l'avesse scritta Tommaso Debenedetti, non nuovo a questi exploit, visto che per anni ha spacciato per vere interviste fasulle a scrittori americani! Ennesima figura di merda del nostro schifosissimo mondo dell'informazione, incapace pure di verificare le fonti! Comunque, Patricio Taibo, la penso come te, ma come non nella lettera falsa!


Informazione del tubo Tucker!
post pubblicato in Politica , il 18 agosto 2011


Ieri sera si è svolta una grossa manifestazione laica indetta dagli Indignados a Madrid, in risposta alla Giornata Mondiale della Gioventù, che oggi prevede la visita di Benedetto XVI. Se uno si lasciasse informare solamente dall'informazione televisiva e giornalistica italiana (tutta, purtroppo!), si farebbe la solita idea che si vuol far passare in questi casi nel nostro paese: un gruppo di violenti e intolleranti che si rifanno sui poveri pellegrini in visita nella capitale... ammetto che mi sembra sbagliato quanto successo ieri sera, con momenti di tensione ad una fermata della metropolitana tra manifestati e giovani pellegrini, che non hanno nessuna colpa di questo spreco di 50 milioni di Euro (spagnoli) in un momento del genere... Soprattutto perchè alcuni miei conoscenti sono andati a Madrid fregandosene altamente della Giornata della Gioventù, ma approfittando della cosa per visitare la bellissima capitale spagnola... Sbagliato anche questo, io a Madrid ci sono andato, per i fatti miei, a maggio, senza la scusa del Papa, visto che non ho stima del personaggio... ma torniamo al tema principale, la merdosa informazione italiana... perchè penso che Indignados e laici spagnoli possano un pochino avere il dente avvelenato? Perchè dico che i nostri mezzi di informazione ci prendono per il naso? Per questo motivo:

da www.gennarocarotenuto.it

José Albano Pérez Bautista, 24 anni, borsista post-laurea in chimica organica all’importante CSIC di Madrid, aveva tutte le competenze per mettere in pratica il suo piano criminale per il quale è ora in  carcere: fare una strage tra quanti osano protestare contro la multimilionaria visita di Benedetto XVI in Spagna per la Giornata mondiale della gioventù (JMJ la sigla in spagnolo).

 

Pérez Bautista si era fatto notare in alcuni siti ultracattolici e ultraconservatori e, quando è stata effettuata la perquisizione a casa sua, sono stati trovati materiali definiti “delicati” dagli inquirenti sulla possibile preparazione di esplosivi.

Per l’attentato contro i critici della JMJ Pérez Bautista, laureato in chimica a Puebla, in Messico, avrebbe contato di usare il gas sarin, lo stesso che nel 1995 i terroristi di Aum Shinriky usarono per gli attentati nella metropolitana di Tokio, in Giappone, che causarono 12 morti. Particolare ancora più “notiziabile”: Pérez Bautista era un volontario dell’organizzazione della “giornata mondiale della gioventù” ed è stato arrestato proprio nei locali di tali volontari. Rischia fino a 14 anni di carcere.

Centinaia di associazioni, riconducibili soprattutto al movimento degli “indignati”, stanno protestando in Spagna per le spese che lo Stato spagnolo ha destinato all’evento, superiori ai 50 milioni di Euro, in un paese che viaggia verso i 5 milioni di disoccupati e che ha tassi di disoccupazione giovanile intorno al 40%.

La notizia di un possibile nuovo Anders Breivik, il fondamentalista protestante norvegese autore della strage di Utoya lo scorso 22 luglio, ha avuto rilevanza in Spagna e nel resto del mondo ma è stata quasi completamente ignorata dai media italiani, nella malriposta convinzione che il terrorismo, le bombe, non facciano male indipendentemente dal colore e dalla religione ma siano buone a creare allarme sociale e consenso politico solo a senso unico.

Di questo ho letto solamente sul sito che vi riporto e sul sito del TG1, dove ho trovato un trafiletto... dubito che Minzolini ne abbia però fatto cenno in qualche edizione del telegiornale, dandogli lo spazio che meritava!
Magari si tratta di allarmismo ingiustificato, ma quante volte abbiamo sentito parlare, in tono grave e con ampio risalto, di generiche "minacce da parte di gruppi islamici", "minacce degli anarco-insurrezionalisti", oppure ogni volta che vi sono proteste in Val di Susa o altre zone calde, i nostri grandi (dis)informatori parlano di "violenti", "estremisti", "criminali"...

Insomma ragazzi, rendiamocene conto, questo paese ha un filtro informativo inquietante, che poco c'entra con la democrazia, parola con cui gentaglia tenta di pulirsi la merdosissima bocca! Quando poi si devono toccare temi "clericali", lo si fa in maniera da "presepe", apparecchiando quadretti stucchevoli e zuccherosi sul Papa, che non se la passa poi così bene ultimamente, vedi anche i casi di pedofilia...

Antenne dritte ragazzi, e attenzione a tutto quello che si sente! La verità vive da un'altra parte!

Nella foto: un manifestante di ieri sera a Madrid... Il cartello recita : «Il Papa elargisce 50mila euro alla Somalia e qui ne spende 50 milioni»

E' ufficiale...
post pubblicato in America Latina e dintorni, il 23 luglio 2011


... esistono un sacco di stronzi in Norvegia! Norvegesi doc, perciò non arrivano solo dall'esterno! Oggi erano tutti pronti a ripartire, in particolare i nostri giornali, con la solfa dello "Scontro di Civiltà"... peccato che, arrivati a sera, inizia a circolare la voce che non siano attentati di stampo islamico e internazionale, ma di matrice interna! Ed in effetti, quando ho sentito la notizia dell'attacco al campo organizzato dai giovani laburisti norvegesi, ho pensato che fosse strano come obiettivo da parte di Al Quaeda.... Sapete qual'è il problema? Il problema è che nel nord Europa negli ultimi anni sono nati (e sottovalutati) troppi gruppi e partiti politici estremisti, xenofobi e neo-nazisti... vuoi vedere che la guerra odierna di Oslo nasce proprio in quegli ambienti? Staremo a vedere...

Comunque, chiunque sia stato, che orrore!

Consulenze esterne, mogli e tanti guai!
post pubblicato in Politica , il 22 giugno 2011


da www.enricoberlinguer.it/qualcosadisinistra

Trentadue, dicesi trentadue, dirigenti esterni del Comune di Milano, assunti non si sa bene con che criteri e meriti, ma soprattutto per chiamata diretta dall’ex-sindaco Letizia Moratti, hanno ricevuto una lettera di licenziamento da parte del nuovo Sindaco, per due ottime ragioni: il Comune ha già personale qualificato (assunto per concorso pubblico, sulla base dei criteri fissati dalla legge) che può svolgere le loro funzioni; i loro stipendi da migliaia di euro al mese non sono sostenibili nel nuovo piano di austerity per ripianare il buco nero dei conti lasciato dal centrodestra.

Ebbene, direte voi, che c’è di male? Tutto, a quanto pare. A montare il caso è il Giornale di Sallusti, che per penna di Andrea Indini raccoglie la denuncia dell’ex-assessore allo sport Alan Rizzi, già famoso alle cronache per la di lui madre che si era inventata un’aggressione ai suoi danni da parte di supporter di Pisapia poco prima del ballottaggio.

“Si tratta di una ritorsione non giustificata nei confronti di professionisti che hanno lavorato al servizio di Milano e che, in questo modo, vengono invece giudicati solo perché ‘colpevoli’ di aver lavorato con il sindaco Moratti.“, afferma senza vergogna Rizzi. Ma la parte comica la mette in scena Indini, che scrive: “Si temono le purghe, un vero e proprio colpo di mano che ha poco a che fare con lo spoil system.”

Probabilmente a riferirgli di questa preoccupazione sarà stata Francesca Cassani, sistemata all’Ufficio Stampa del Comune dalla Moratti, ovvero SUA MOGLIE.

Una volta c’erano le leggi ad personam. Ora ci sono i pezzi di giornale ad mulierem.

Se uno fosse un giornalista bravo (categoria in cui non rientrano nè Sallusti, nè Indini), e avesse una buona memoria (quella a Sallusti l'ha comprata direttamente Berlusconi, quindi non la usa più!), dovrebbe ricordarsi che uno dei problemi ricorrenti della giunta Moratti, sin dai primi anni, è sempre stata la valanga di consulenze esterne per cui è anche stata condannata dalla Corte dei Conti (cito da wikipedia:  A seguito dell'elezione a sindaco, assieme al direttore generale Giampiero Borghini, Moratti avrebbe licenziato senza giustificato motivo una decina di dirigenti del Comune, affidando quasi contemporaneamente 54 incarichi a consulenti esterni, spesso senza requisiti. Per tale presunto spoil-system, Moratti è stata condannata dalla Corte dei Conti a risarcire il Comune. La magistratura ordinaria (Toghe Rosse anche queste, eh, Sallusti??? ndr) in seguito ha ravvisato solo un illecito amministrativo di abuso d'ufficio materiale, pur senza rilievi penali. I comportamenti di Letizia Moratti, secondo i giudici, «per quanto censurabili sotto diversi profili, non hanno travalicato il limite dell'illecito penale») pagate fior di quattrini (e a cazzo di cane), che hanno portato lo stesso Comune di Milano ad avere un disastrato bilancio! Ed è anche uno dei motivi (visto che Sallusti ancora non se ne capacità) della non-rielezione di Donna Letizia Moratti in Batman! Ma questo è solo l'inizio di ciò che dovrà aspettarsi Pisapia (che sicuramente, come tutti, i suoi errorri li commetterà) da qui ai prossimi 5 anni, ovvero un continuo diffamare e calunniare, anche tirando fuori stronzate come questa! Con questo non voglio dire che il problema delle consulenze esterne non sia un problema anche delle giunte di centro-sinistra: qui da me in Emilia c'è ne sono moltissimi di esempi altrettanto vergognosi come quello della Moratti! Perciò spero che la strada intrapresa dalla giunta Pisapia venga presa in considerazione da tutte le amministrazioni comunali, visto il periodo di crisi economica! Perchè pagare fior di quattrini personale esterno, per fare lavori e mansioni che possono svolgere anche gli stessi dipendenti comunali, mi sembra solamente uno dei soliti abomini all'italiana!

Per concludere, la solita riflessione sul modo di fare informazione di Nosferatu Sallusti... merda allo stato puro, come sempre!

Pensate se tutto ciò che ha fatto la Moratti e per cui è stata condannata, l'avesse fatta un Sindaco del centro-sinistra? Il vampiro avrebbe azzannato al collo la sua preda e gli avrebbe succhiato il sangue fino al suo decesso!!!!!



Nella foto: Sallusti indice una conferenza stampa per mostrare l'utilità del Giornale: quella di incartare il pesce o per gli usi classici dell'igiene intima!

Leggere... e basta!
post pubblicato in Politica , il 17 giugno 2011


Pubblico l'articolo di oggi di Paolo Flores D'Arcais apparso su "Il Fatto Quotidiano"... senza commenti, perchè va letto e basta, penso sia la miglior analisi post-referendum apparsa in questi giorni... perfetta! Buona lettura!!!!

da micromega online

L’Italia civile ha vinto i referendum ma in tv c’è posto solo per la “casta”

Nosferatu non molla, succhia!
post pubblicato in Politica , il 10 giugno 2011


I fratelli Rom di Vendola uccidono un ragazzo a Milano (titolo di oggi de Il Giornale)

Non contento di aver scritto che l'elezione di Pisapia a Sindaco di Milano era "...una solenne stronzata!" , manco che il precedente Sindaco fosse Wiston Churchill (mentre era solamente la mamma di Batman, mica poco però...), Nosferatu Sallusti ora passa al suo modo preferito di fare giornalismo (?), ovvero il colpo basso! Che il discorso di Vendola a Milano in Duomo il giorno della vittoria fosse una schifezza, l'hanno riconosciuto un pò tutti, Pisapia compreso... ma il titolo del Giornale di stamattina dimostra che toccare il fondo si può, ma che per andare oltre ci vuole Sallusti! Dopo il fallimento della campagna degrinatoria contro Pisapia, evidentemente Nosferatu non è tornato a ben più miti consigli, e sfodera prima di tutto un razzismo becero e senza senso, in più la butta sulla politica senza alcun motivo! Perchè se quell'auto l'avesse guidata Vendola, allora poteva avere un senso, ma guidandola due imbecilli e criminali, in questo caso Rom, ma potevano essere di qualsiasi etnia (la criminalità e l'imbecillità non hanno razza o colore, e Sallusti ne è la dimostrazione lampante), direi che l'accostamento è decisamente a cazzo di cane! E si torna alla becera propaganda elettorale, siccome che adesso Pisapia è Sindaco, i Rom si sentono in diritto-dovere di sbattere le loro auto a tutta velocità contro inermi milanesi! Evidentemente nei 18 anni di governo leghist-italoforzuto-pidiellino non è mai successo che un Rom investisse un italiano,  Sallusti è pronto a giurarlo sulla testa della Santanchè! Oltre che la schifezza e la cialtronaggine di sfruttare una tragedia e la morte di un povero ragazzo per fini politici, degna del succhiasangue qual'è!

Ma voglio andare oltre, voglio entrare nella testa del Vampiro, e ragionare un pò come lui... Dunque, alcuni mesi fa, ancora sotto l'amministrazione della Moratti-Churchill in Batman, un tassista investe e uccide per sbaglio un cagnolino... Il fidanzato della ragazza s'incazza di brutto, perchè il tassista si ferma per scusarsi, chiede cosa può fare, è costernato... quindi il fidanzato che fa? Lo massacra di botte, gli fa battere la testa sul marciapiede, lo manda in coma... dopo pochi giorni il tassista muore! Ricordate? Ne ho scritto anche sul blog... Beh, ho delle notizie riservate clamorose... Il bestione che ha ucciso il tassista era un assiduo lettore del Giornale, nonchè elettore della Moratti! Perciò deduco da tutto ciò che non poteva che finire così, chi legge il Giornale e vota per la Moratti, non può che avere tendenze criminali, prepotenti e trasformarsi in un assassino di tassisti!

Ha senso tutto ciò che ho scritto? Ovviamente no, quindi posso ambire a diventare direttore de Il Giornale, anche senza laurea in giornalismo, tanto a quello che serve in quella redazione...



Nella foto: Nosferatu Sallusti si confronta con un elettore di Pisapia...

Sempre perchè siamo un paese coerente...
post pubblicato in Politica , il 10 giugno 2011


Frattini, noto Manichino della Standa diventato ministro, ieri, sul caso Battisti, tuonava: "Vergogna Brasile! Un paese che lascia a piede libero un terrorista!" Frattini, invece dei paesi che lasciano a piede libero ex-militari uruguayani implicati in uccisioni, torture e "desaparecidos", cosa ne pensa? Mah! Lasciamo il dubbio... Io so cosa ne penso di quei paesi, penso che siano retti da una classe dirigente composta da ipocriti, cialtroni e pezzi di merda! E' sapete qual'è il paese di cui parlo? Ma il Bel Paese, per eccellenza, the Italy! Non ci credete????? Leggete un pò qui:

da www.ilmanifesto.it

ARTICOLO di Maurizio Matteuzzi
IL «NOSTRO» BATTISTI
È un killer uruguayano e si chiama Troccoli

 

Indignazione generalizzata. Ma selettiva. C'è un «Caso Battisti», però al contrario. In Italia. La mancata estradizione non provoca polemiche, scalpore. Il «nostro» Cesare Battisti è uruguayano, anche se dal 2002, nonostante fosse un criminale, un assassino, un torturatore (e si sapeva), ha avuto cittadinanza e passaporto italiani. Si chiama Néstor Troccoli, uruguayano del '47, ex capitano di vascello della marina, membro dell'intelligenge della dittatura ( '73-'85). In Uruguay ha ammesso di avere torturato detenuti politici, partecipato al trasporto di una trentina di uruguayani dall'Argentina («sovversivi» poi desaparecidos) nell'ambito del Plan Condor. Ammesso e rivendicato in un libro, «L'ira del Leviatano», in cui scrive che «il dovere di un soldato è eseguire gli ordini dello Stato senza discutere». Nel '97 arrivò a Marina di Camerota, nel Salernitano, da dove il suo bisnonno era partito ai primi '800 per raggiungere Garibaldi a Montevideo. Poi ci tornò «per sempre» e da cittadino italiano nel 2007 dopo che in Uruguay, nonostante l' impunità per i killer della dittatura, l'aria s'era fatta meno sicura ed era pronto un ordine d'arresto. Fu arrestato a Marina di Camerota nel dicembre 2007 ma su ordine del giudice Giancarlo Capaldo, con l'accusa di aver sequestrato e fatto sparire 6 cittadini di origine italiana. Da lì cominciò un percorso kafkiano che si concluse con il rimpallo delle responsabilità e la sua impunità. L'Uruguay aveva avviato la richiesta di estradizione. Che forse arrivò tardi. Forse quando arrivò l'ambasciatore uruguayano tardò a inoltrarla alla Farnesina. I termini decorsero. Lui fu scarcerato nell'aprile 2008. Scandalo in Uruguay. Nel settembre 2008 il ministro della giustizia Angelino Alfano chiuse il caso negando definitivamente l'estradizione di Troccoli perché, in quanto cittadino italiano per il trattato bilaterale del... 1879, non è estradabile. Ricorso dell'Uruguay alla Corte di cassazione italiana. Respinto. Troccoli in spiaggia.

Allora ragazzi? Come la mettiamo? A chi vogliamo fare ancora la lezioncina???? Lo vogliamo capire o no che abbiamo una credibilità pari allo zero, e per questo non ci caga nessuno manco di striscio, e quando dobbiamo farci rispettare, ci tocca fare i baciamano ai dittatori??????

Direi che tutto questo conferma in maniera disgustosa quello che scrivevo solo ieri (http://disinformazia.ilcannocchiale.it/2011/06/09/memoria_e_coerenza_a_targhe_al.html) sul caso Battisti!

Tra l'altro proteggiamo un criminale della peggior specie, un uomo che doveva servire la sua patria e proteggere tutti i suoi cittadini, non massacrare e rapire quelli che lui non riteneva degni!

Complimenti a tutti, governi di destra e governi di sinistra, che non hanno fatto nulla per impedire questo scempio, come non hanno fatto mai nulla seriamente per estradare Battisti, non stiamo qui a raccontarcela!



Nella foto: Néstor Troccoli... io gli troverei pure un posticino da sottosegretario... non lo vedrei male tra un Scilipoti e un Romano!

Promemoria Referendum n. 15
post pubblicato in Politica , il 8 giugno 2011


Se lunedì verrà raggiunto il quorum, penso che sarà un'impresa storica per i comitati promotori, in particolare quelli dell'acqua... I due quesiti, a mio parere, più importanti hanno avuto un trattamento televisivo pari allo zero, e dispiace che pure due trasmissioni come "Ballarò" e "Annozero", che dovrebbero essere più vicine a queste tematiche, non abbiano dato alcun spazio serio e corposo ai comitati dell'acqua! Solo Vespa (complimenti, una volta tanto!) ha invitato i comitati dell'acqua a "Porta a Porta"! Perciò, cari Santoro e Floris, magari se una volta tanto, almeno nell'ultimo mese, invece che invitare i soliti Santanchè, Sallusti, Belpietro, D'Alema e altri personaggi inutili, organizzavate una discussione sui temi dell'acqua (con gente esperta, e non i soliti politicanti da quattro soldi!), magari la gente si sarebbe fatta un'idea sui due importantissimi quesiti, che vanno oltre la politica, perchè trattano un bene comune di tutti, e che interessa il nostro futuro, con o senza (speriamo presto!) Berlusconi! Inoltre, a non vedere i personaggi sopracitati, ne avrebbe guadagnato il nostro stomaco e il nostro intestino... non è poco!!!!!! Quindi se lunedì, come mi auguro, tutto andrà per il verso giusto, il merito sarà solo della straordinaria mobilitazione e partecipazione dal basso che c'è stata nell'ultimo anno sul tema acqua pubblica, perciò che nessuno, nemmeno a sinistra, nemmeno i personaggi più meritevoli, si dovrà prendere il merito del successo! Solo la gente e i comitati, punto! Ricordandovi ancora che (visto che viviamo nel paese dei Minzolini!) si vota DOMENICA 12 GIUGNO DALLE 08,00 ALLE 22,00 E LUNEDI' 13 DALLE 07,00 ALLE 15,00, vi lascio un interessante articolo sul tema tratto dal Manifesto... buona lettura!

da www.ilmanifesto.it

Andrea Palladino

L'informazione fa acqua Comitati fuori dai talk-show

C'è un veto non dichiarato - ma terribilmente efficace - sulla presenza dei comitati promotori dei due referendum sull'acqua, che blocca la partecipazione ai dibattiti televisivi con maggiore ascolto. Un veto che ha raggiunto anche Ballarò e Annozero, paradossalmente violato solo da Bruno Vespa. Su quello che appare ormai come un vero boicottaggio da parte della Rai è intervenuta l'Agcom per l'ennesimo richiamo. «Persistono ancora carenze, in particolare per quanto riguarda l'informazione sui referendum da parte del Tg2», ha rilevato il Garante per le comunicazioni imponendo a viale Mazzini di «incrementare l'informazione sul Tg2» e «trasmettere le tribune referendarie e i messaggi autogestiti, per ognuno degli ultimi tre giorni di campagna (8, 9 e 10 giugno), su tutte le tre reti generaliste assicurando a rotazione per ciascuna giornata la collocazione su una delle reti nella fascia di maggior ascolto (dalle ore 18,30 alle ore 22,30)». Come se non bastasse ieri il Tg2 delle 13 ha pure sbagliato le date del voto, per ben due volte. Stesso errore in cui era incorso il telegiornale di Minzolini domenica scorsa.


L'ultima puntata di Santoro, che domani chiude con la Rai, non ha riservato nessuno spazio, salvo ripensamenti, per i due quesiti sull'acqua che sono stati proposti da 1,4 milioni di elettori. Record assoluto di firma raccolte nella storia referendaria italiana. «Il programma sarà dedicato al legittimo impedimento», hanno spiegato dalla redazione al comitato «2 sì per l'acqua bene comune» - sicuramente l'addio del conduttore a mamma Rai ruberà la scena. L'unica offerta è stata di una finestra dalla platea, nello spazio «generazione zero». Niente studio, niente dibattito, nessun approfondimento sui due referendum che puntano alla difesa dei beni comuni a due giorni dall'apertura dei seggi.
Il dibattito è lasciato nelle mani dei politici, Santanchè e qualcuno del Pd si contenderanno il ring. Così Ballarò, che dedica la puntata ai referendum ma solo all'ultimo minuto ha deciso di registrare un breve intervento di un'esponente dei comitati. Anche in questo caso, lo studio - unico spazio dove è possibile approfondire i temi referendari - è zona off limits per i comitati. La scelta dei due programmi prosegue dunque la tradizione di oscuramento dei temi della consultazione referendaria che ha caratterizzato la politica della Rai. Unica eccezione Porta a Porta, che ieri sera ha ospitato in studio i rappresentanti del comitato promotore.

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