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"STATE PER ENTRARE IN TERRITORIO ZAPATISTA RIBELLE, QUI IL POPOLO COMANDA E IL GOVERNO OBBEDISCE!"
Puritani! Moralisti! Una vera vergogna!!!!!!!!
post pubblicato in Politica , il 28 febbraio 2011


da www.repubblica.it

IL CASO

Lascia n.1 esteri francese: rapporti con Ben Ali

La Alliot-Marie: "Non ho messo alcun illecito, ma la pressione è troppo forte".

Insomma, provate a pensare se in Francia avessero visto queste foto:

Berlusconi insieme a Aleksandr Lukašenko, presidente a vita Bielorusso, definito l'"Ultimo dittatore d'Europa" (opinabile...). Da notare che Berlusconi è stato l'unico leader dell'Unione Europea a visitare ufficialmente la Bielorussia, complimentandosi con Lukašenko perchè "Il suo popolo lo ama!", visto che stravince elezioni truccatissime...

Silvio con Ben Ali, quello che è costato il posto alla Alliot-Marie... Non credo che l'ex Ministro francese avesse gli interessi privati, nel campo delle telecomunicazioni, che il Caimano aveva con il prode Bel Ali, tramite l'uomo d'affari tunisino Tarek Ben Ammar...

Berlusconi e Nursultan Äbisuli Nazarbaev, presidente del Kazakistan dal 1991, anno dell'indipendenza, ad oggi ininterrottamente... Anche qui molti dubbi sulla democraticità del paese, ma questa ipocrisia Silvio la condivide con quasi tutto l'occidente, visto che Nazarbaev guida un paese ricchissimo di risorse naturali (Berlusconi ed Eni ne sanno qualcosa, visto gli affaroni d'oro) e strategico dal punto di vista militare, data la posizione vicino all'Asia e l'Afghanistan, con gentile concessione di basi militari agli USA per la guerra afghana.... Solo una cosa non mi è chiara: ma Silvio, quando gli hanno scattato questa foto, sapeva che Nazarbaev (cito wikipedia): "...È stato il direttore generale del Consiglio dei ministri della Repubblica Socialista Sovietica del Kazakistan dal 1984 fino al 1989, sotto il governo di Dinmuchamed Kunaev, il Primo Segretario del Partito Comunista Kazako. Ha servito come Primo Segretario del Partito Comunista Kazako dal 1989 al 1991...."? Non vorrei Silvio che qualcuno in giro pensasse che fai affaroni d'oro con dei comunisti!

Beh... questa non ha bisogno di parole... ormai storica!!!!

In conclusione direi che, conoscendo i francesi giacobini, giustizialisti e moralisti, come minimo avrebbero chiesto il ripristino della ghigliottina per il loro presidente...

Forse i francesi sono un pò esagerati, mi basterebbe un pò meno ipocrisia e che qualcuno, ogni tanto, si assumesse le proprie responsabilità, spesso piuttosto gravi, vedi, come esempio, all'omologo italiano della Alliot-Marie, un uomo, una stronzata continua!

Comunque siamo solo dei puritani e moralisti del cazzo noi comunisti, degli illiberali, e presto c'è lo faranno capire, in Rai, due illustri menti del pensiero filosofico e liberale italiano: Giuliano Ferrara e Vittorio Sgarbi.... AH AH AH AH AH AH AH!!!! CHE GRASSE RISATE!!!!


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permalink | inviato da Mauro1977 il 28/2/2011 alle 11:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Memoria lunga (in un paese senza memoria!)
post pubblicato in Politica , il 3 febbraio 2011


Per capire quanto sia diventato di merda questo paese negli ultimi 20 anni, una persona di intelligenza media dovrebbe avere una buona memoria... Mi ritengo una persona sotto la media intellettiva, ma come memoria mi battono in pochi... Perciò, scavando nei miei ricordi, mi rammento di cosa diceva circa 10 anni fa la ghenga schifosa che ci governa e i loro stramaledetti killer a mezzo stampa e giannizzeri, riguardo alle guerre in Afghanistan e Irak... Essendo gli anni dove Bush Jr & C. imperavano negli Stati Uniti post-11 settembre, perciò si doveva sparare a quasiasi cosa si muovesse, in difesa di un concetto tutto loro di "Democrazia", i nostri governanti si erano messi nella classica posa a pecorina, seguiti a ruota dai loro scribacchini... Ricordate? Ogni volta che c'era una manifestazione pacifista, o che qualche analista e giornalista alzava il ditino per dire: "Ma siamo sicuri che sia giusta la politica statunitense, e di conseguenza, la nostra?", i Signori & Padroni del paese dicevano sempre le stesse parole magiche: la sinistra è "sempre attratta dai dittatori!" oppure è "sempre complice dei terroristi islamici"...  Tralascio il fatto che alla fine chi aveva ragione erano i tanto vituperati pacifisti, alla luce anche del mare di merda nera in cui ci troviamo nelle nostre "Missioni di Pace all'Estero", mi voglio soffermare invece su quello che succede oggi, dove cadono o stanno per cadere dittatori graditi ai nostri stronzissimi politici e leccaculo al seguito... Ovvero, un silenzio di tomba inquietante! A parte la mancanza totale di dichiarazioni di Berlusconi sulla questione egiziana (nonostante il porco abbia pure scopato la nipotina minorenne di Mubarak!), le poche che vengono fatte sono del Manichino della Standa Franco Frattini, che non perde giorno a rilasciare dichiarazioni con attestati di stima ai vari Mubarak, Ben Alì, Gheddafi etc... Nessuno si azzarda a dire che sia "Attratto dai dittatori" o "Complice dei terroristi", visto quello che è successo ieri al Cairo, dove i  supporter di Mubarak sono scesi in piazza armati fino ai denti a massacrare gli oppositori! Questo dovrebbe far riflettere sul complesso politico e (dis)informativo che governa l'Italia da anni, fatto di prezzolati e di culi in vendita (non parlo di donne!) al Grande Leader, dove chi si oppone deve per forza passare per criminale o terrorista, anche quando fa il suo dovere o mestiere! Ma quando anche noi capiremo, come i tunisini e gli egiziani che è ora di liberarsi di questa oligarchia corrotta?!?!?!?!? SVEGLIA!!!!!!!!!!!!! 

Nella foto: due Rais a confronto, il defunto Saddam Hussein (che quando massacrava i curdi a colpi di gas nervino ma era comodo in chiave anti-iraniana, andava bene a tutti...) e Hosni Mubarak (anch'egli sedotto e abbandonato dal Grande Occidente)... scovate le differenze (a parte i baffi!)


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permalink | inviato da Mauro1977 il 3/2/2011 alle 11:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Sincero democratico!
post pubblicato in America Latina e dintorni, il 13 gennaio 2011


Questa brava persona è il Presidente della Tunisia Ben Alì, al potere da più di 20 anni in una dittatura di fatto... In Italia è conosciuto grazie agli ottimi rapporti d'affari personali con Berlusconi, visto che quest'ultimo è proprietario della TV privata più importante della Tunisia, Nessma TV, insieme al tunisino Tarek Ben Ammar. E' uno di quei personaggi che piacciono al Caimano, perchè quando li incontra in veste ufficiale, si complimenta sempre perchè sono venti anni che vince elezioni (truccate) ed è amatissimo dal suo popolo, che lo vota al 90% dei voti (sempre in elezioni truccate).... Ma soprattutto perchè gli piacerebbe avere i poteri illimitati e anti-democratici di Ben Alì, per poter fare totalmente i cazzi suoi! Inoltre, alla ghenga berlusconiana non può non piacere anche per un'altra ragione: grande amico di Bettino Craxi, dal 1994 fino alla sua morte gli ha dato asilo politico ad Hammamet, nonostate fosse un latitante condannato dalla giustizia italiana... ma, a differenza del caso Battisti, nessuno si è mai preoccupato di richiedere indietro Craxi, di minacciare ritorsioni alla Tunisia ed insultare il suo Presidente... bisogna solo capire la differenza tra i due casi, ma un La Russa o un Cicchitto potrebbero spiegarcela! Ora viene fuori però tutto il carattere brutale e disumano del regime di Ben Alì, che reprime nel sangue le proteste dei giovani di un paese senza futuro, dove il Ministro degli Interni e il Capo di Stato Maggiore dell'esercito vengono rimossi perchè si rifiutano di sparare sulla folla! In questo massacro di uomini e diritti, qual'è la posizione del Governo italiano, tramite il suo Ministro degli Esteri, il Manichino della Standa Frattini? Ma ovviamente pro-Ben Alì, il sincero democratico! Poi magari il maestro di sci dei figli di Berlusconi fa la verginella e l'indignato quando si parla di Iran o Cuba, senza spiegarci mai perchè,  per lui, esistono diritti umani di serie A e diritti umani di serie B... Ma forse è chiedere troppo ad un manichino con il dono della parola! 

da www.ilmanifesto.it

Marco Bascetta

 

Frattini al fianco del massacratore tunisino

 

 

La faccia di plastica e la voce digitale, tanto da indurre il sospetto di un pupazzo meccanico, tendono a far sfumare nel nulla da cui provengono sciocchezze e nefandezze enunciate dal nostro ministro degli esteri. In pochi le sottolineano e i media ne riferiscono spesso in modo asettico e distratto. Tra le prime giganteggia la definizione dell'affaire Wikileaks come «11 settembre della diplomazia» e la conseguente equiparazione di Assange a Osama bin Laden. Tra le seconde il tempestivo attestato di solidarietà, lo schierarsi «a fianco» dei governi di Algeri e di Tunisi che rispondono con una spietata repressione ai tumulti giovanili e popolari scaturiti da un crollo drammatico delle condizioni di vita e delle prospettive per il futuro.
Con quale improntitudine, mentre le strade di Tunisi e di Algeri sono disseminate di un numero imprecisato ma assai elevato di morti, ci si affretta a distribuire attestati di benemerenza a governi fondati sulla repressione e la corruzione? Se l'Europa, La Francia e la Germania condannano fermamente le violenze e chiedono il rilascio dei molti dissidenti detenuti nelle carceri algerine e tunisine, il nostro elegante manichino si affretta ad assicurare il suo plauso incondizionato ai due governi «che hanno avuto coraggio e hanno pagato con il sangue dei propri cittadini gli attacchi del terrorismo». Ma non è sangue dei propri cittadini, quello che è stato fatto scorrere abbondante in questi giorni? Sangue di cittadini strangolati dal carovita o di giovani e studenti derubati, come in tanti altri paesi mediterranei, il nostro compreso, di ogni possibile futuro? E non solo dalla crisi globale che tutto e tutti attanaglia, ma dagli appetiti e dai privilegi che i clan al potere e le loro clientele difendono con ogni mezzo. Da una distribuzione della ricchezza scandalosamente iniqua.

Per l'automa della Farnesina si tratta direttamente di terroristi o di "effetti collaterali" della lotta contro il terrorismo? Il governo italiano ha forse accreditato il risibile teorema del presidente tunisino Ben Ali secondo cui le proteste di piazza sarebbero fomentate da oscure potenze straniere e magari da Al Qaeda in persona, piuttosto che dal disastro sociale di cui il suo lunghissimo regno si è reso responsabile?

Ancora una volta l'Italia si distingue indecentemente nel contesto di una Unione europea che pur non eccelle nella condanna della repressione, quando a esercitarla siano governi «amici». Certo, la diplomazia si ispira al principio di «non ingerenza negli affari interni» ed è obbligata a un linguaggio tortuoso e allusivo, detto, appunto, diplomatico. Ma quando non ha il coraggio di denunciare, ha almeno la facoltà di tacere. Neppure gli interessi più inconfessabili richiedono di applaudire alla macelleria cui stiamo assistendo. Bisogna metterci in più una cospicua dose di stupidità. C'è ancora qualcuno in Parlamento in grado di chiedere a Frattini di render conto delle sue vergognose esternazioni?
Ai dissidenti e ai perseguitati che dovessero lasciare la Tunisia o l'Algeria in cerca di asilo converrà dare un fraterno consiglio: con l'aria che tira guardatevi dall'Italia, un paese il cui governo vi considera tutti terroristi o amici dei terroristi e che non esiterà ad estradarvi, restituendovi ai vostri persecutori. A queste tristi avvertenze è ormai ridotta la nostra democrazia.

Museo delle Cere
post pubblicato in Politica , il 31 agosto 2010




Roma 30/08/2010. Alla presenza di varie autorità sono state scoperte le due nuove statue del Museo delle Cere di Roma: di bianco vestito la statua in ricordo di un illustre scomparso, Michael Jackson, mentre in doppio petto e cravatta viene ricordata la figura di Al Capone, famoso gangster ma soprattutto evasore fiscale, nel paese dove l'evasione fiscale arriva a 130 miliardi di euro (record mondiale... son soddisfazioni!), alla direzione del Museo delle Cere sembrava giusto omaggiare una vittima delle toghe rosse nella lotta PER l'evasione fiscale!


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permalink | inviato da Mauro1977 il 31/8/2010 alle 11:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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