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"STATE PER ENTRARE IN TERRITORIO ZAPATISTA RIBELLE, QUI IL POPOLO COMANDA E IL GOVERNO OBBEDISCE!"
Culi in vendita!
post pubblicato in Politica , il 20 ottobre 2011


Ieri leggevo due simpatici articoli, che ti fanno capire che razza di troiaio immondo, puzzolente e schifoso è diventato il nostro mondo politico, e che, purtroppo, si trasforma in modello culturale (sempre cul..) di un paese infetto e marcio fino al midollo... vi riporto alcuni passaggi fondamentali:

da www.ilfattoquotidiano.it

.... “Aldo ti devo parlare, subito, subito”. La voce dall’altra parte del filo è dolce quasi come un confetto. Aldo Di Biagio, deputato di Fli eletto nel 2008 nel Pdl per la circoscrizione Europa. Siamo a dicembre, nel pieno del mercato dei parlamentari, i telefoni dei possibili “acquistabili” sono incandescenti, il tempo stringe, la maggioranza langue e la fiducia per il governo è una questione di vita o di morte....

...I rapporti con la collega-imprenditrice inviata in avanscoperta, poi nel caso in cui il terreno si fosse rivelato fertile la mano passerebbe ad altri per sottoscrivere il nobile “contratto”, sono sempre stati cordiali. Lei lo attende nel corridoio, lui le va incontro: “Sai Aldo, da te ci aspettiamo un atteggiamento serio e coerente. Guarda al futuro, fatti una fondazione e noi ti diamo 1 milione e mezzo di euro di Finmeccanica”. “Mi dispiace ma la mattina voglio continuare a guardarmi allo specchio per trovarci proprio quella persona coerente e seria che sono”. Lei lo guarda incredula. “Ci siamo salutati con la solita cordialità. Non aveva fatto altro che eseguire il mandato ricevuto da Verdini, queste sono le loro regole vergognose o le accetti o sei fuori. Capisco che di questi tempi possa sembrare retorico, ma tornare a casa e sentirmi dire da mia figlia più grande che ha 18 anni: sono fiera di te, è stata una gioia enorme che questi qui non proveranno mai” aggiunge con orgoglio di padre.

La compravendita, il punto più alto della bassezza della politica berlusconiana non è un reato a meno che, come nel caso di Di Biagio, la merce di scambio non sia Finmeccanica, società partecipata dallo Stato, dunque soldi pubblici. Perché non si è rivolto alla magistratura? Ci pensa un attimo, sorride e dice: “Non credo sia stato un caso che la proposta mi sia stata fatta nel corridoio! Comunque il peso della mia parola è sufficiente a provare il ‘reato’ politico”....

...La notte Di Biagio l’ha trascorsa in bianco al fianco di Luca Bellotti (Pdl passato a Fli tornato all’ovile). “Cercavo di sostenerlo mentre riceveva telefonate a raffica da Verdini e da Berlusconi fino a che non si è scaricato il cellulare”. Ah sì la famosa notte raccontata così da Berlusconi alla festa dei giovani del Ppe: “Fini avrebbe fatto meglio a restare con noi perché molti dei suoi sono pronti a fare ritorno alla ‘casa madre’, ho fatto incontri tutta la notte anche se avrei preferito incontrare belle ragazze”. E cosa gli diceva Verdini? “La domanda da manuale: dicci cinque cose che desideri, quale problema vuoi che ti risolviamo?”. Tempo buttato via visto che Bellotti alla fine ha ceduto per un posto da sottosegretario al Welfare. E cos’altro? “Sapevo che il suo impianto di pannelli solari non navigava in buone acque, non è difficile immaginare come si sia conclusa la trattativa!” risponde allargando le braccia...

...Ma c’è anche un’altra storia di compravendita fallita rimasta top secret, ascoltata dallo stesso Di Biagio, da Fini e da Casini, quella del deputato del Movimento associativo italiani all’estero (MAIE), Ricardo Merlo, eletto con 53 mila preferenze nella circoscrizione America Latina. Nato a Buenos Aires, madre argentina, padre di Treviso, laurea in Scienze politiche poi a tempo pieno nell’impresa immobiliare di famiglia. Denis Verdini è andato nel suo appartamento romano per chiedergli, come da copione: dicci cinque cose che desideri. Poi ha telefonato a Berlusconi e gliel’ha passato al telefono. Infine ha scoperto la carta che credeva vincente: una poltrona da viceministro agli Esteri con delega agli Italiani nel Mondo. “Io posso fare accordi sulla base di un progetto politico, ma un obiettivo non si può raggiungere a qualunque prezzo altrimenti perde di valore. Noi siamo contro la corruzione, contro quelli che fanno politica non per la gente, ma per se stessi” e con un sorriso sornione aggiunge: “Poi io non ho bisogno di soldi
”....

Bello e istruttivo, vero? Sapendo poi come sono andate le cose nei due voti di fiducia decisivi, capirete poi che per un Di Biagio (si dice che Verdini, dopo l'uscita dell'articolo, l'abbia aggredito ad insulti nella buvette della Camera... te credo!), un Merlo che tengono duro, quanti altri Bellotti, Scilipoti, Razzi, Pisacane ecc. ci sono? Ovvero gente pronta a voltare gabbana e prendere per il culo gli italiani, dietro lauto compenso, facendo la figura della puttana con i soldi PUBBLICI, non solo quelli del Caimano! Infatti, ce ne sono altri, e a fianco dell'articolo su Di Biagio & C, ce n'era un altro, anche questo molto istruttivo:

...“Gli emendamenti presentati dal governo al ddl sulle intercettazioni rappresentano una vera e propria norma restrittiva di un diritto costituzionale e ledono il diritto dei cittadini all’informazione”. La pensava così poco più di un anno fa Lorenzo Del Boca, allora presidente dell’Ordine dei Giornalisti, che protestava contro la legge bavaglio voluta dal governo Berlusconi. Lo stesso Del Boca che, poco dopo le dimissioni di Angelino Alfano e in corrispondenza della nomina di Nitto Palma, è diventato capo ufficio stampa del Ministro di Grazia e Giustizia. Un ex presidente dell’Ordine, dunque, con un passato da difensore della libertà d’informazione e un presente tra i banchi di chi sostiene il ddl intercettazioni, mentre il mondo dell’informazione è mobilitato da mesi per impedirne l’approvazione...

Quindi non solo tra i putridi banchi del parlamento trovi certa gentaglia, anche fuori, tra chi gravità attorno al mondo marcio della politica italiana! Ma questo è naturale in un mondo, quello del giornalismo italiano, dove ormai sono rimaste veramente pochissime "Penne libere", disposte anche a passare dei guai per non essere accondiscendenti con il potere (marcio)!

Del Boca è un altro classico esempio di "Culo in vendita" all'italiana, attività ormai normale in questi ultimi, merdosissimi vent'anni! E non è solo un problema degli ultimi 2-3 anni, anche ai tempi del tristemente noto governo D'Alema (che si sa, è da sempre il più grosso e fedele alleato di Berlusconi) si erano viste transumanze di "Culi in vendita" da destra a sinistra, capitanati allora dalla trimurti (non casuale) ex-DC Cossiga-Mastella-Buttiglione... solo che a quei tempi, coloro che oggi offrono poltrone e soldi a destra e a manca, facevano gli "Indignados", insieme ai loro servacci della carta (da culo) stampata... mortacci loro!



Poi uno vede queste scene penose, con le puttanelle che vanno a rendere omaggio al Maraja dopo la fiducia ottenuta... esultano dopo aver calpestato la democrazia a suon di bigliettoni! Ma il problema non è quel latrinaio immondo e merdoso, fuori dal mondo, che c'ha abituato da tempo a queste scene disgustose... Il problema sono quelli che esultano fuori dal Parlamento a queste fiducie comprate, non rendendosi conto di essere anch'essi presi per il culo da questo schifo!!!!!
VERGOGNA!!!!!!!









Solo colpa di Grillo?!?!?!?
post pubblicato in Politica , il 18 ottobre 2011


Siamo sicuri che la vittoria del plurindagato Iorio (PDL) in Molise sia poi solo colpa del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo? E' vero, quel 5% e rotti ha tolto, visto l'esile scarto tra Iorio e Frattura, candidato del centro-sinistra, voti decisivi alla vittoria del candidato del centro-destra 2... perchè dico il centro-destra 2? Perchè il candidato alla presidenza del Molise per il Centro-Sinistra, altri non è che l'ex capo del PDL di quella regione!!!! Non sono un integralista del grillismo, quello che porta ad una cieca, anche se a volte giusta, anti-politica, ma quando i candidati di centro-sinistra erano decenti, i voti di Grillo non sono stati influenti! L'avevo già scritto a giugno, dopo le vittorie di Pisapia, De Magistris e Zedda: quando il centro-sinistra candida gente DEGNA, e non dei voltagabbana del cazzo o i soliti politicanti mestieranti di merda, vince senza problemi! Io mi sono stancato di riciclati e di gente che vuole scappare dalla nave che affonda chiedendo rifugio da noi... NO, BASTA! E lo dico chiaro e tondo non solo al PD, ma anche all'IDV, che oggi per bocca di Massimo Donadi, sceglie la strada più facile: è colpa di Grillo! Proprio loro, che hanno portato in parlamento DOMENICO SCILIPOTI! SERGIO DE GREGORIO! ANTONIO RAZZI! Tutta gente paracadutata lì da Di Pietro & C., e passata poco dopo a Berlusconi dietro lauto compenso!!!! L'IDV ha, purtroppo in particolare al Sud, una classe politica locale piena di riciclati DC della Prima Repubblica, voltagabbana passati dal PDL, poi magari da Mastella e infine nelle loro fila! Scendendo poi nello specifico del Molise, la terra di Di Pietro stesso, anche dall'interno, è stata denunciata la gestione familistica del partito da parte del buon Antonio, che, alla Bossi (è uguale, è inutile che qualcuno voglia dire che è diverso!) ha pure imposto il figlio in consiglio regionale in questa occasione! Visto che ha creato una frattura interna al partito, non è qualcuno di quei voti decisivi è stato perso anche per questo motivo? Inoltre, va ricordato che la tanto corteggiata UDC (altra accozzaglia di plurindagati, mafiosi e riciclati DC Prima Repubblica, una merda, insomma!) si è, ovviamente e giustamente, schierata con il centro-destra e Iorio! Anche questo, a mio parere, ha influito sul risultato... Quindi la prossima mossa è un bel VAFFANCULO a Casini e al suo principale sponsor D'Alema... se finalmente la classe dirigente del centro-sinistra si rinnova e ringiovanisce, dando spazio alla base e alla società civile, senza riciclati e voltagabbana, riconquisterà il primato della politica e prenderà anche quei voti che ora vanno a Beppe Grillo e al Movimento 5 Stelle che sia chiaro, in Molise, avrei votato pure io!



Nella foto: Paolo Frattura, candidato del centro-sinistra (?) per il Molise... sapendo che fino a pochi giorni prima leccava il culo a Berlusconi, voi, l'avreste votato?!?!?!? IO NO!

Apocalypse domani!
post pubblicato in Politica , il 14 ottobre 2011


Anche oggi è andato in scena uno spettacolo indecente, di gente disposta a tutto pur di salvarsi il culo, ma che non fa nulla per salvare il paese... e sto parlando di tutto l'emiciclo! E' ora di dare l'assalto finale alla Torre d'Avorio in cui sono rinchiusi questi infami, che mi ricordano tanto i nobili francesi a corte, dove loro gozzovigliavano, mentre fuori si moriva di fame... mi auguro solo che ci sia lo stesso finale.... ZAC!!!!!!



Primi nella lista, i Radicali... complimenti a Veltroni, colui che li ha portati in Parlamento nelle liste del PD, lasciando fuori magari gente che, oggi, avrebbe fatto mancare il numero legale... e il governo sarebbe caduto!

P.S.: io poi non la vedo così male... lasciamolo cuocere a fuoco lento fino al 2013, tanto ci porterà al disastro, così intanto facciamo il referendum elettorale (invece che le elezioni) a primavera 2012 e, magari, evitiamo di portare 100 Stracquadanio in Parlamento con il Porcellum!

Ultima Ora!
post pubblicato in Politica , il 14 ottobre 2011


Pare che alla Camera sia arrivato il Rag. Spinelli, cassiere di fiducia di Berlusconi, con il libretto degli assegni... Pare anche che, poco dopo, gli indecisi si siano, casualmente, decisi a votare la fiducia!



Il Rag. Spinelli... per lui che siano puttane vere o puttane politiche, non cambia niente, tanto sgancia Papi!

Tradotto in italiano corrente...
post pubblicato in Politica , il 12 ottobre 2011


Torna il servizio di traduzione simultanea, gentilmente offerto da Disinformazia. Oggi ci occuperemo dell'Onorevole Scilipoti e delle sue dichiarazioni in merito alla sua assenza decisiva di ieri in parlamento, dove il governo ha preso una mazzata notevole:

Scilipoti: "C'erano rischi? Potevano farmi una telefonatina!" "Mi sono immolato per il bene degli italiani (Sic! ndr). Ora posso fare anche un passo indietro..."

Traduzione Disinformazia: "Perchè questo mese il bonifico non è arrivato?" "Se qualcuno offre di più, posso anche ripensare le mie posizioni... prima finisco di pagare il mutuo, meglio è, anche per gli italiani!"

Nella foto: un devastante segno dei nostri infausti tempi, Domenico Scilipoti... lui ride... NOI NO!

Grazie, ladro!
post pubblicato in Politica , il 29 agosto 2011


Filippo Penati, per chi segue le vicende della sinistra milanese, non è una novità nel campo delle catastrofi! Non a caso, a Milano si è vinto quando il candidato a sindaco non era quello indicato da lui! Ora però la sua figura, inevitabilmente, getta una marea di merda su tutta la giunta Pisapia e su tutta la sinistra, che ormai ha perso di vista la "Questione Morale" di berlingueriana memoria... Ora Penati dev'essere fortemente invitato a rinunciare alla prescrizione, farsi processare e togliersi dalle palle, vista anche la sua reazione da classico politico di merda della seconda repubblica, che ad un piccolo allegerimento della posizione, ed alla prescrizione, ha commentato come se fosse stato completamente scagionato! In più, Penati ha un'altra colpa: il far parlare quella massa di stronzi del fronte opposto, che prendono la palla al balzo per sparare un pò di merda dalle loro boccuccie di rosa... Far parlare gente del cazzo come Gasparri, ad esempio! Solo per questo, Penati meriterebbe l'ergastolo! Vi lascio un articolo di Alessandro Robecchi, firma satirica (anche se c'è poco da ridere...) del Manifesto, illuminante per sapere chi è veramente Penati, personaggio lasciato per troppo tempo ad imperversare nel centro-sinistra!

da www.alessandrorobecchi.it

UNA RONDA PER PENATI

Ma il Filippo Penati di cui si parla tanto, colpevole di concussione secondo la Procura e “solo” di corruzione secondo il Gip, è lo stesso Filippo Penati che andava distribuendo lezioncine di legalità a destra e a sinistra (soprattutto a sinistra)? E’ per caso lo stesso Filippo Penati che diceva amenità tipo “Milano non è la capitale del Burundi, ma ci sono troppi rom e clandestini”? Si tratta della stessa persona? Il Filippo Penati di cui oggi il Pd discute animatamente se debba dimettersi da tutte le cariche, fare un passo indietro, rinunciare alla prescrizione in modo da essere da esempio per la diversità della sinistra di fronte alla questione morale, è per caso lo stesso Filippo Penati che un tempo faceva il presidente della Provincia di Milano e – primo gonzo in tutta Italia – sganciava 250.000 euro ai comuni che volevano organizzare le ronde? Il famoso sceriffo della sinistra che sapeva illuminare le plebi oppresse con frasi come “Basta parlare di accoglienza, i rom non sono mica i Gipsy Kings?”. Come mai il Pd vuole liberarsi di lui adesso che l’hanno beccato, mentre prima – quando sembrava un Calderoli qualunque – lo faceva crescere nelle gerarchie e nelle cariche del partito? Persino Pierferdinando Casini disse (aprile 2009): “Penati mi fa venire il latte alle ginocchia se segue la Lega sul terreno delle ronde”. Erano i tempi del decreto sicurezza, dei sindaci sceriffi. Erano i tempi del “Non si può lasciare la sicurezza alla destra!”. Tempi in cui il Pd – oggi tanto impegnato a sembrare “diverso” – si sbracciava tanto per essere “uguale”. Passati appena un paio d’anni, Penati non va in carcere perché la prescrizione per i reati di corruzione è stata dimezzata. Una specie di nemesi storica: law & order non tirano più, a far paura non sono i Rom ma la Borsa, non gli stranieri ma i banchieri, non il Burundi, ma la crisi. La stella degli sceriffi era di latta, la paura percepita era una truffa e la sinistra che si travestiva da destra una farsa orribile e vergognosa. E’ sempre antipatico dire: “Io l’avevo detto”, e allora non lo dirò. Dopotutto, Penati non è mica i Gipsy Kings!

Cialtroneide!
post pubblicato in Politica , il 22 luglio 2011


Penso che nel Lazio, una sciagura come l'elezione della Polverini alla presidenza della Regione, non ricapiterà probabilmente fino all'estinzione dell'uomo... Questa vecchia befana, coatta, cafona e totalmente incapace di fare il suo mestiere, da quando eletta si è fatta notare solamente per le stronzate che dice, l'aver imboccato Bossi tipo badante, l'aver litigato al grido di "Li mortacci vostri!" con qualsiasi persona che cercava di contestarla, l'aver assunto vari raccomandati e paraculi in regione, aver distrutto definitivamente la sanità del Lazio... E questo in solo un anno e mezzo che è Presidente!!!! Dobbiamo ringraziare per questo:

  • Floris che gli diede visibilità televisiva quand'era segretaria nazionale dell'UGL, il sindacato di destra;
  • Marrazzo e i suoi trans;
  • La Chiesa Cattolica, che per paura (?) della Bonino, ha fatto di tutto per far eleggere la Polverini;
  • i soliti cazzoni dell'UDC, che dopo 3 mesi erano già usciti dalla giunta!

Complimenti! Scrivo della Polverini, perchè ne ha fatta un'altra delle sue: dopo aver sbraitato a favore dei tagli alla politica, se ne andata alla Sagra del Peperoncino di Rieti (me cojoni, direbbe lei stessa!) ovviamente con un elicottero della Protezione Civile, indovinate pagato da chi? Ma da noi poveri cazzoni, come sempre! Oltre a lei, al completo, e sempre a nostre spese, il CDA della RAI, di tutto, di meno! Ma vi riporto un reportage completo delle avventure di Renata "Raging Bull" Polverini, alle prese con i peperoncini, augurandogli, a lei e ai consiglieri Rai, delle emorroidi grosse come palle da biliardo!

da www.ilfattoquotidiano.it

Festa del peperoncino, la Polverini arriva in elicottero. Il cronista del Fatto viene insultato

Il presidente del Lazio arriva con un volo della Protezione civile alla kermesse organizzata a Rieti dal consigliere Rai Guglielmo Rositani. Che se la prende con il giornalista quando chiede conto del costoso viaggio a fronte dei tagli promessi dal governatore

Il peperoncino ha buoni effetti terapeutici: anestetico, afrodisiaco, antibatterico. Ma provoca irritazione ai politici, un terribile vuoto di memoria e una profonda crisi d’identità. Con la solennità del luogo e la tenacia di una ex sindacalista, ieri mattina nel palazzo regionale, Renata Polverini ha invocato le forbici di casta: tagli ai privilegi spropositati, ai soldi spesi male, ai trattamenti speciali. Un urlo: “Basta”. E che cavolo! Con lo stesso completo verde oliva pugliese, il presidente del Lazio ha chiesto un passaggio a un elicottero noleggiato dalla Protezione civile per spegnere gli incendi durante l’estate. La giornata era ancora lunga: la Polverini doveva tagliare – e stavolta l’ha fatto davvero – il nastro per la prima fiera campionaria di “Rieti cuore piccante”, una passione di Guglielmo Rositani, ex senatore di Alleanza nazionale e ora consigliere Rai devoto al Cavaliere, fondatore e presidente dell’Accademia reatina del peperoncino.



Ore 18, la Polverini atterra con un po’ di ritardo all’aeroporto Ciaffulli, un’auto con il sindaco Giuseppe Emili aspetta a motori spenti. Ma i più nervosi sono i camerieri che osservano il rinfresco in Prefettura, un omaggio per le autorità in trasferta con le fuoriserie di Stato: il ministro Paolo Romani, i sottosegretari Roberto Rosso (Agricoltura) e Alfredo Mantica (Esteri), i consiglieri Rai, Antonio Verro e Alessio Gorla. Nessuno ha il coraggio di afferrare le bruschette con la ‘nduja prima che le mani di Romani e Polverini possano graffiare la tavolata, mentre la gente guarda spaesata il palazzo Papale vuoto, dove – dicono i manifesti – Rositani e istituzioni apriranno le danze. La Polverini e Rositani lasciano senza esitazioni la Prefettura e quei prodotti tipici, quelle 400 specialità di peperoncino, che soltanto a Rieti puoi trovare. É impossibile capire se la Polverini che annuncia i risparmi di casta sia la stessa Polverini che ordina un elicottero per la festa del piccante. Non risponde: “Non ho nulla da spiegare. Pago tutte le spese che faccio, non scoprirai nemmeno una cena a mio carico. L’importante è che non vado con i soldi pubblici, vai tranquillo caro”. L’affettuoso “caro” del presidente regionale è accompagnato da spintoni e insulti di Rositani: “Vada via, cretino, altrimenti la prendo a schiaffi. Non ha capito? Le do uno schiaffo”.

NON È FACILE condannare il volo del presidente Polverini, più di 15 mila euro per un viaggio di 60 chilometri, la strada statale Roma-Rieti è un girone dantesco con curve bastarde, code irritanti, fameliche prostitute e simpatici autostoppisti. E non provate a suggerire il treno diretto. Arriverà, abbiate fede: a Rieti l’aspettano dai tempi di Giovanni Giolitti. Una speranza rinvigorita negli ultimi vent’anni con le promesse proprio di Rositani che, calabrese di Varapodio (ora è sindaco), sul miraggio ferroviario ci ha costruito una carriera politica. Tra enormi peperoni rossi e verdi di polistirolo, piantine messicane che decorano la piazzetta, ieri era il giorno di Rositani. Una gloria cercata con passione, e forza: la Rai ha annullato il Consiglio di amministrazione per l’invito a casa Rositani, qualcuno ha colto al volo (la Polverini in senso letterale), qualcuno ha declinato (il direttore generale Lei). In piedi sul palchetto davanti ai porticati, come se fosse un comizio di Totò, Rositani raduna e mostra a una folla (modesta, in verità) i grandi di Roma che visitano la città di Rieti.

Paolo Romani ha una faccia stanca e dubbiosa. Del tipo: io che ci faccio qui? L’agenda del ministro era strana: una cerimonia ad Herat in Afghanistan e un intervento per “Rieti cuore piccante”. Non è preparatissimo: “Dobbiamo fare ricerca sul peperoncino per le nostre industrie”. Il sindaco Emili è onesto: “Non mi piace il peperoncino, però possiamo investire”. La Polverini scalda il pubblico come fosse in concerto: “Rieti è il centro agricolo più grande d’Europa. Questo fine settimana entrerà nella vostra storia”. Ma è ancora il sindaco Emili a stupire: “Ringraziamo i rappresentanti esteri. E in particolare l’ambasciatore dello Zimbabwe. Applausi”. Come, come? Il Paese che ispirò una battuta telefonica di Mauro Masi: “Le pressioni per bloccare Annozero… nemmeno nello Zimbabwe”.

(Ha collaborato Fabrizio Colarieti)

da il Fatto quotidiano del 22 luglio 2011

Che il Signore accolga le tue parole, Silvio!
post pubblicato in Politica , il 21 luglio 2011


Berlusconi (dopo il voto sull'arresto di Papa alla Camera): "Qui si rischia un nuovo 1992!" riferendosi al ritorno di un clima in stile Tangentopoli.

Magari Silvio!!!! Magari!!!!!!!!!! Anche se a noi basta che vi togliate dai coglioni definitivamente!!!!!!!!

Sogno ricorrente in stile 1992...

Bicchiere mezzo pieno!
post pubblicato in Politica , il 20 luglio 2011


Dopo 27 anni la Camera approva l'arresto di un suo membro, Papa (PDL), per lo scandalo P4... Purtroppo poteva essere un bel giustizia 2 casta 0 se anche il Senato avesse concesso l'arresto di Tedesco (PD), ma purtroppo gli infami non c'è la fanno proprio a non autoassolversi con almeno uno della loro ghenga! Comunque, meglio di niente, e poi non è affatto male sentire piagnucolare il Caimano Desaparecido e i suoi sgherri sull'arresto di Papa, a quel buon sapore di crepuscolo, di inizio della fine!

 Nella foto: Alfonso Papa... sempre tutti così cattolici sti infamoni! Prega prega, visto che adesso te ne vai al gabbio!

P.S.: anche la notizia di Penati del PD indagato mi sembra buona, per chi come me ha sempre pensato che fosse una sciagura per la sinistra lombarda, non può che essere una conferma delle sue capacità politiche e morali!

Collusi...
post pubblicato in Politica , il 6 luglio 2011


Come scrivevo alcuni giorni fa, l'effetto vittoria nel centro-sinistra è già andato a farsi friggere... Ieri alla Camera poteva essere posta la pietra tombale definitiva su questa merda di governo, ma il PD (che, ricordiamo, è lo Scajola dei partiti, vince a sua insaputa!), ha pensato bene di mettere in atto il suo personalissimo "Soccorso Rosso" al Caimano (reduce dalla figurissima di merdissima del ritiro della norma salva-Frodo Mondadori), astenendosi all'ordine del giorno dell'IDV (che continua comunque ad ondeggiare pericolosamente tra moderatismo e radicalismo) che prevedeva l'abolizione delle provincie... E pensare che perfino il Terzo Polo aveva votato insieme all'IDV! Se i democratici non si fossero astenuti, il governo sarebbe andato clamorosamente sotto, e allo stesso tempo sarebbe inziato uno smantellamento dell'elefantiaca struttura delle provincie italiane! Ora, io capisco che le natiche comodamente sedute sugli scranni provinciali fanno comodo a tutti, ma allora a questo punto credo che vi sia solo una speranza.... Un pò di Grecia anche per noi! E' una affermazione forte, perchè non è augurabile una crisi economica-finanziaria del genere, ma forse, visto anche i continui movimenti dal basso che si registrano in varie zone dell'Italia anche dopo i referendum, credo che una situazione del genere potrebbe mettere in moto una reazione a catena, che potrebbe portare a spazzare via definitivamente tutta la casta politica, industriale, sindacale e culturale di questo paese di vecchi tromboni e mafiosi in doppio petto! Perchè altrimenti un vero cambiamento, dopo quello mancato clamorosamente ai tempi di Tangentopoli, non sarà mai possibile per questa disgraziata nazione! RIBELLIAMOCI!!!!

... a volte penso che si riuniscano su di un altro pianeta!

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