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"STATE PER ENTRARE IN TERRITORIO ZAPATISTA RIBELLE, QUI IL POPOLO COMANDA E IL GOVERNO OBBEDISCE!"
Arrivano i mostri!
post pubblicato in Ecchissenefrega?!?!?!?, il 6 ottobre 2011


Nella foto: La Duchessa di Alba (credo fosse un sex symbol, tanto tempo fa...), 85 anni, che ieri è convolata a nozze a Siviglia... lì per lì, vedendo questa oscena foto, mi ricordava qualcosa... poi una lampadina si è accesa sulla mia testa... ma si! Non so se avete visto "Hannibal", film del 2001, seguito de "Il Silenzio degli Innocenti"... film dimenticabile, ok, ma c'era un personaggio particolare nelle file dei "cattivi", vi riporto la foto:

Mason Venger! Una della vittime di Hannibal Lecter, a cui fece scarnificare la faccia con dei vetri rotti di uno specchio, per poi fargliela divorare dai cani!

Penso che la chirurgia plastica operata sul volto della duchessa, ricordi molto da vicino quella di Mason!!!! Anzi, per il labbro superiore direi che siamo sulla stessa scuola di chirurgia!

UUUUAAAHHHHRGGHHHHH!!!!!!

The end of Love Story...
post pubblicato in Ecchissenefrega?!?!?!?, il 5 ottobre 2011


da www.virgilio.it

Voci di corridoio raccontano di una Daniela Santanchè sedotta e abbandonata, distrutta per la fine della storia con il direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti.

Pare inoltre che Daniela Santanchè da giorni non si faccia vedere in giro. Nessun evento fashion né cene di gala per una donna passata alla cronaca per essere un’amante delle uscite mondane. Questa cosa è davvero sospetta.

Ed ecco che in nostro soccorso arriva il settimanale Oggi, che ha pizzicato Alessandro Sallusti mentre amoreggia come un quindicenne tra le stradine di una romantica Como indovinate con chi? Con la giornalista Elisabetta Broli, sua moglie.

Sembra proprio che la relazione mai ufficializzata ma neppure smentita tra il sottosegretario Daniela Santanchè e il direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti sia giunta al termine, e che “pecora nera” Sallusti sia ritornato all’ovile.

Eppure avrei detto che la storia d'amore tra Nosferatu e la Belva Umana poteva funzionare... La comune sete di sangue, la comune cattiveria senza confini, la comune... stronzaggine! Invece, quel play boy da strapazzo di Sallusti, prima puccia il biscotto e poi abbandona la ducessa in una valle di lacrime... che tristezza, non ci si intende più nemmeno tra mostri! Certo che, se è vero che la Santanchè è distrutta, non riesco a capire come possa fare una malattia per Sallusti... evidentemente o ha delle doti nascoste (nella patta), oppure qualcosa di buono l'avrà anche lui... anche se ora, sul momento, non mi viene in mente proprio nessun aspetto positivo in Sallusti... forse... no no no... non ha un cazzo, di bello, Sallusti!

Daniela: "Di Alessandro mi è sempre piaciuto lo sguardo dolce e rassicurante"

Alessandro: "Di Daniela ho sempre apprezzato la misura... nel vestirsi, nell'atteggiarsi, nel parlare.., un vero batuffolo intriso di dolcezza!"

Dario Argento: "Sto pensando ad un film sulla storia d'amore tra Sallusti e la Santanchè... Il titolo? Bestia + Bestia" 

La Cagata del Giorno
post pubblicato in La Cagata del giorno, il 8 febbraio 2011


da www.ilgiornale.it

Dubbio Milan: paghiamo il caso Ruby

 
 
 

Le decisioni arbitrali subite contro Lazio e Genoa aumentano il sospetto: "l'effetto Ruby" che coinvolge Berlusconi influenzerebbe il cammino della squadra.

Come direbbe Lino Banfi: "Non c'è niente da fare, siete genieli, giustamente!"

In effetti, la tesi di Franco (Dis) Ordine non è balzana: si sa che ha livello mediatico il Milan ha lo stesso peso del Cesena!

Comunque la teoria del complotto funziona sempre, basta che siano loro e non Mourinho ad utilizzarla, a quel punto cambia tutto, perchè lui è un provocatore e un mascalzone, oltre che un noto comunista, come il 90% della classe arbitrale italiana, ricordiamolo!

Nella foto: un emerito coglione, Franco (Dis) Ordine...

Bisogna ammettere che per scegliere i suoi collaboratori più stretti, Berlusconi, sia nel calcio, che nella politica segue una sua precisa linea: l'horror e i mostri orrendi!

Nella foto/1, Alessandro Sallusti, direttore del "Geniale" (come lo chiamava Fortebraccio, e allora c'era Montanelli a dirigerlo, pensate cosa direbbe oggi!)

Nella foto/2: Adriano Galliani, Amministratore Delegato del Milan:

Gratitudine...
post pubblicato in Politica , il 28 gennaio 2011


Come scrivevo l'altro giorno, relativamente al post sulla polemica tra il Giornale e la Boccassini, quest'ultima nel 2007, quando arrestava presunti brigatisti rossi che minacciavano Caimano e servi,  passò un momento di grosso consenso tra i giannizzeri, quelli che con la bava alla bocca sputano insulti ogni giorno alle "Toghe Rosse"... i Feltri, i Sallusti, i Farina, per intenderci... Questo dovrebbe far capire su che basi serie e solide si poggia tutta la propaganda anti-magistratura di Berlusconi: un mare di merda liquida e diarrotica! Per capire meglio la vicenda del 2007, vi riporto un articolo di Marco Travaglio, perchè questa gente crede che tutti siano degli smemorati o dei beoni, invece c'è gente che sa quanto sono ruffiani e paraculi!

da www.espressonline.it

Brigate rosso-azzurre

di Marco Travaglio

Quando, nel 2007, la Boccassini fece arrestare dal gip Guido Salvini 15 presunti brigatisti del Partito comunista politico-militare fu elogiata da Vittorio Feltri e Alessandro Salluti su 'Libero'. Ma oggi, di nuovo, le stesse voci la accusano di 'soccorso alla sinistra'

(27 gennaio 2011)

Quattro anni fa, 12 febbraio 2007, il pm Ilda Boccassini fece arrestare dal gip Guido Salvini 15 presunti brigatisti del Partito comunista politico-militare e ne indagò altri quattro: progettavano attentati al giuslavorista Pietro Ichino, a una delle residenze di Berlusconi (quella in via Rovani a Milano), alla sede milanese di Forza Italia, al palazzo di Mediaset a Cologno Monzese e alla redazione di "Libero".

Indagati e arrestati gridarono all'"operazione politica volta a spegnere le voci di dissenso" e si dichiararono "perseguitati politici". Infatti due di loro, i fratelli Toschi, erano assistiti dall'avvocato Piero Longo, lo stesso di Berlusconi. Un documento su Internet accusò di "furia anticomunista" la Boccassini, che commentò divertita: "Mi vien da ridere, perché spesso mi sono sentita dire tutt'altro".

Negli ultimi dieci anni il Cavaliere e i suoi sostenitori l'avevano accusata di tutto: toga rossa, golpista, falsificatrice di prove, subornatrice di testi e così via. Nel 2007 invece, dopo lo scampato pericolo, il direttore editoriale di "Libero", Vittorio Feltri, disse "grazie a magistrati e polizia". Lo stesso Feltri che nel marzo '96 scriveva sul "Giornale": "Ilda Boccassini è troppo per il mio grado di tenuta nervosa. Non giudicatemi male: con lei non salirei neppure in ascensore", e giù insinuazioni sul movente politico dell'inchiesta su Berlusconi, Previti e le toghe sporche romane: "Tra poco vi saranno le elezioni, difficile credere che sia solo una coincidenza. Dati i personaggi, più che scandalo, questo sarà archiviato come un impiastro. Alla puttanesca".

Undici anni dopo, all'indomani del blitz anti-Br, Feltri esaltò su "Libero" "i meriti della magistratura (nelle persone della dottoressa Boccassini e del dottor Salvini) che, grazie al suo intervento, permette un brindisi al posto di qualche funerale". Il suo condirettore Renato Farina, che aveva vomitato insulti e accuse a Ilda quando si occupava del Cavaliere, turibolò elogi alla "rete tesa da Ilda Boccassini (bravissima)".

Insomma, per qualche giorno, "Libero" divenne l'house organ della Procura di Milano. E sapete chi era, all'epoca, il direttore responsabile? Alessandro Sallusti. Il quale oggi, direttore del "Giornale", accusa la Boccassini di "soccorso alla sinistra", "agguato al premier con violenza fisica e psicologica", "giustizia politicizzata per abbattere il governo", di tenere "Berlusconi nel mirino da 16 anni con odio malcelato", di "spiarlo nella sua vita privata", "minacciare lo Stato italiano", di essere "un pm fuori controllo", di "montare un processo da Inquisizione", di "violare leggi e regole".

E Feltri? Di nuovo direttore editoriale di "Libero", la accusa di aver ordito "una persecuzione per fare secco il premier". E il suo giornale aggiunge che è "arcinemica del Cavaliere", è "come la Fiom", "ammazza il segreto istruttorio" e "conduce abusivamente l'inchiesta". Ma non era bravissima? Appunto. Infatti ha messo d'accordo le brigate rosse e quelle azzurre.
 
 
Nella foto: Alessandro Sallusti, direttore de "Il Giornale", ripreso in un momento di intimità, ovvero la mattina (o sera?) quando si sveglia ed esce per andare al lavoro... Bella gratitudine, Alessandro, la Boccassini ha evitato che qualche terrorista ti piantasse un palo di frassino nel cuore!!!!
Quindi?
post pubblicato in Politica , il 27 gennaio 2011


www.dagospia.it

Il Giornale, virilmente, non porge l'altra chiappa ai pm di Milano. Loro "spiano dal buco della serratura"? E i cronisti diretti da Bellasuite Sallustioni rendono la pariglia ripescando una boccaccesca storiella del 1981: "Verità nascoste. Amori privati della Boccassini. La pm finì sotto processo al Csm perché sorpresa in atteggiamenti sconvenienti con un giornalista di sinistra. Si difese invocando la privacy (p. 1). Ma "giornalista di sinistra", quando ci sono gonne e pantaloni per aria, è un'aggravante?

Quindi la Boccassini (che quando faceva arrestare sospetti neo-brigatisti rossi, indagava sul terrorismo islmico, gli schierani del Caimano le avrebbero fatto un monumento... ricordiamolo quanto pezzi di merda sono!) per una storia del 1981 (30 anni fa!) non dovrebbe giudicare Al Tappone del 2011? E' questo il grande giornalismo di destra? Poi l'aggravante quale sarebbe, "la storia sexy", "l'invocazione della privacy" o che scopava "con un giornalista di sinistra"? Fatemi sapere!

E tu, Sallusti, non ti pare disdicevole andare in giro a succhiare sangue di vergini?!?!?!?!?

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