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"STATE PER ENTRARE IN TERRITORIO ZAPATISTA RIBELLE, QUI IL POPOLO COMANDA E IL GOVERNO OBBEDISCE!"
Vedi alla voce: "Partito di merda!"
post pubblicato in Politica , il 28 novembre 2011


da www.ilfattoquotidiano.it

Concita De Gregorio: “Il Pd ha perso di proposito le elezioni regionali del Lazio”

L'ex direttore de l'Unità, ospite all'assemblea nazionale di Tilt a Pisa, ha raccontato i particolari della strategia del Partito democratico. Che volutamente non ha appoggiato il referendum , il NO B. Day, le manifestazioni studentesche e, soprattutto, la candidatura di Emma Bonino a presidente del Lazio. E i Radicali vanno all'attacco

Il Partito democratico ha perso di proposito le elezioni regionali nel Lazio per far vincere la Polverini e, in tal modo, rafforzare Fini. E poi. Il Pd non ha aderito alle campagne degli studenti perché “tanto non votano”, non ha sostenuto il “No B. Day” perché “non è una manifestazione” creata dai democratici e non ha appoggiato il referendum perché “tanto non raggiunge il quorum”. Fino a qualche giorno fa erano solo delle congetture ad appannaggio dei retroscenisti politici, oggi invece sono diventate qualcosa di più. Merito di Concita De Gregorio. L’ex direttrice de L’Unità, infatti, intervenendo sabato scorso all’assemblea nazionale di Tilt a Pisa, ha rivelato alla platea particolari per certi versi imbarazzanti sulla strategia del maggior partito di opposizione che, a sentire la giornalista di la Repubblica, le avrebbe impedito di portare avanti campagne politiche sulle pagine del quotidiano fondato da Gramsci.

Particolarmente interessante, in tal senso, ciò che è avvenuto nelle stanze del potere dei democratici dopo la candidatura di Emma Bonino alle elezioni regionali del Lazio. La ricostruzione della questione direttamente dalle  parole di Mario Staderini. Il leader dei Radicali, infatti, dopo aver appreso i retroscena rivelati dalla De Gregorio, ha scritto una nota in cui riprende le parole della ex direttrice de l’Unità.

“Durante l’assemblea nazionale di TILT dello scorso 26 novembre – scrive Staderini – Concita De Gregorio ha confermato quanto ci era parso subito oggettivo ed evidente: il Partito Democratico ha voluto far perdere Emma Bonino alle Regionali del Lazio”.  A questo punto, l’esponente radicale ha ripreso la ricostruzione della giornalista, che ha detto testualmente: “Quando Emma Bonino si autocandidò a Roma per assenza di candidati del centrosinistra, aveva tutte le possibilità di vincere, lo dicevano i sondaggi e le esperienze di vita. Siccome il Pd non sembrava di voler sostenere la candidatura di Bonino, sono andata da un altissimissimo dirigente nella sede del Pd e ho chiesto: ‘Siccome esiste un candidato del centrosinistra ed uno del centrodestra, io vorrei sapere se per caso voi avete deciso di non sostenere questa candidatura. Siccome mi sembra che sia cosi, diciamocelo, è ipocrita e inutile che l’Unità faccia la campagna quando nei circoli del Pd arrivano indicazioni di non fare volantinaggio’”.

La risposta dell’altissimissimo dirigente del Pd? Concita De Gregorio non ha usato giri di parole: “Mi ha risposto così – ha detto – : ‘A noi questa volta nel Lazio ci conviene perdere. Perché, siccome la Polverini è la candidata di Fini e siccome è l’unica sua candidata della tornata, se vince, Fini si rafforza all’interno della sua posizione critica del centrodestra e, finalmente, si decide a mollare Berlusconi e a fare il terzo polo, insieme a Casini. E noi avremmo le mani libere per allearci con Fini e Casini e andare al governo. Senza ovviamente che gli elettori ci mollino, senza perdere troppo consenso. Perché non saremo noi a condurre questa operazione, noi perdendo oggi daremo solo il via, il resto lo farà la crisi economica’”.

Alla luce della rivelazione, Mario Staderini è passato all’attacco: “Questa rivelazione avrebbe del clamoroso se non fosse che avevamo denunciato tutto a tempo debito – ha commentato il leader dei Radicali -. Bastava infatti guardare il budget della campagna elettorale del centrosinistra, che nel caso della Bonino era un quarto di quanto speso per Marrazzo. A questo punto – ha chiesto Staderini – , al di là del dirigente citato dalla De Gregorio e che dall’audio sembrerebbe essere individuato in Fioroni, credo che Pier Luigi Bersani debba dire la verità e chiedere scusa agli elettori che sostennero la candidatura di Emma Bonino”.

Che dire? Non ho particolare simpatia per i Radicali, anche se la Bonino rimane l'unica figura decente che hanno, ne per la De Gregorio, brava giornalista, ma un pò troppo snob e radical chic... Però ritengo che sia persona seria, perciò non vedo perchè si debba sbilanciare con certe clamorose dichiarazioni, se non fossero vere! Non voglio nemmeno pensare che lo faccia per astio, dato che non si è lasciata benissimo con l'Unità! Quindi questa vicenda, l'appoggio incondizionato al Governo Monti, la vicenda Fassina di cui ho già parlato, mi confermano ancora una volta il mio pensiero sul PD, cioè che manchi una "M"... PDM, Partito Di Merda! E noi dovremmo nutrire speranze in questa gente? Cosa avranno di tanto diverso da chi ci ha governato fino al 12 novembre???? Si lamentano che poi la gente vota Grillo??? Ma che cazzo pretendono???? Questi vogliono farci morire centristi, democristiani e neoliberisti... ma non avranno mai la mia pelle!!!! E' ora di ribellarci, anche a nostri cosiddetti padri, se ci stanno confenzionando questa belle torta di merda per il futuro! 

Nuova Campagna!
post pubblicato in Politica , il 24 novembre 2011


Dice ad Enrico Letta che con la lettera della BCE può pulirsi il culo...

Disprezza Ichino e le sue proposte sul lavoro quasi peggiori di quelle di Sacconi...

Dice ad Oli Rehn, il commisario europeo: "Ok, va bene, vi abbiamo dato Monti... ora cosa volete anche, una fetta del nostro culo?!?!?!?"

Partecipa alle manifestazioni della FIOM...

In conclusione, altro che dimissioni da Responsabile Economico del PD.... STEFANO FASSINA SEGRETARIO DEL PD!!!!!!!

E diciamolo qualcosa di sinistra... cazzo!

P.S.: poi gli chiede di dimettersi Enzo Bianco, Sindaco di Catania nel 1989... ma vaffanculo!

Sogni mostruosamente proibiti di una nuova sinistra!
post pubblicato in America Latina e dintorni, il 25 ottobre 2011


Ogni volta che penso al centro-sinistra italiano, un ammosciamento fisico mi prende, e capisco che le pochissime speranze che ho di vedere qualcosa di diverso anche nel nostro disgraziato paese, diminuiscono ogni giorno che passa... Pensando ai vari dirigenti, che da 20 anni ci ammorbano con le loro cazzate e le loro sconfitte (su tutti, Veltroni e D'Alema), il suicidio è dietro l'angolo... Non migliora la mia depressione quando vedo cosa succede in altri paesi... Per esempio l'Argentina, delle cui elezioni presidenziali stravinte da Cristina Fernandez, ho parlato anche ieri... Perchè gli ultimi due presidenti di questo grande e stupendo paese, Cristina, appunto, e il defunto marito Nestor Kirchner, tra tante difficoltà e anche qualche errore fisiologico, l'hanno cambiato profondamente, e, a mio parere, in meglio, senza nemmeno essere così tanto di sinistra! Che siano loro i "Riformisti", con cui ci ammorbano  ciclicamente in questo paese, politici e giornalisti vicini al PD?!?!?!? Perchè queste due persone, in neanche 10 anni, hanno:

1) rinunciato a quasi tutte le politiche neoliberiste che erano state imposte all'Argentina negli anni 90;

2) praticamente cacciato FMI e Banca Mondiale dal paese;

3) messo in cantiere una legge epocale sui media (che, vicini alla destra reazionaria, hanno sempre osteggiato vergognosamente Fernandez e Kirchner), che regolamenta i monopoli informativi, per arrivare ad una VERA pluralità di mezzi (Vi ricorda qualcosa? Per caso magari "Legge sul conflitto di interessi?);

4) ri-pubblicizzato settori strategici dell'economia argentina, fatto programmi sociali importantissimi, soprattutto nell'istruzione, che paragonata  all'epocale "Riforma Gelmini", ci fanno sembrare la scoreggia che siamo!

5) riportato i giovani alla politica dopo anni di disinteresse (anche questo, non vi ricorda niente?), e, oltre che tutti i ceti più bassi, avere conquistato pure la classe media del paese, quelli che, di solito, da noi votano "per paura"!

Insomma, niente male, eh? Mi fermo qui, vi posto un articolo interessante del Manifesto che analizza meglio il successo di domenica della Fernandez, dove vengono evidenziati anche i problemi e le negatività, ma si sa, nessuno è perfetto! Per esempio, sui numeri dell'inflazione (che è sempre alta), i Kirchner sono sempre stati ondivaghi... Ma se la nostra sinistra si limitasse anche solo ad alcuni dei punti che ho elencato, penso che sarebbe già un muoversi, una volta tanto, verso la direzione giusta!

Ah, dimenticavo... l'Argentina è uno dei pochi paesi che, negli ultimi anni di crisi economico/finanziaria, è più cresciuto al mondo a livello economico... senza lettere della BCE... sempre "pour parler", eh! 

da www.ilmanifesto.it

Cristina Kirchner, un trionfo perfino eccessivo

La Piazza di Maggio, cuore della vita politica argentina, si è di nuovo riempita nella notte di domenica e fino all'alba di ieri. Cristina Fernández de Kirchner stava celebrando la maggior vittoria in un'elezione presidenziale dal ritorno della democrazia nell'83, con il 54% dei voti, che la catapultava a un secondo mandato per i prossimi 4 anni.
Più ancora che la conferma del kirchnerismo, sorto nel 2003 con la vittoria di Néstor Kirchner, il voto di domenica ha fatto emergere in Argentina il «cristinismo». La morte e resurrezione politica della presidenta sembra avviare una nuova fase. A 37 punti di distanza, 17%, si ritrova il secondo arrivato, il governatore della provincia di Santa Fe Hermes Binner (socialista di centro-sinistra) e ancora più indietro, 11%, Ricardo Alfonsín, centrista della Unión civica radical, figlio dell'ex-presidente Raúl ('83-'89). Spazzati via dalla scena politica due protagonisti degli ultimi decenni: Eduardo Duhalde (peronista di destra), 6%, e Elisa Carrió (una mistica di destra),1.8%.
Una delle chiavi che danno il senso a questo fenomeno è che la Piazza di Maggio scoppiava l'altra notte di giovani e di ragazzi, un settore sociale che fino a pochi anni fa guardava alla politica con sospetto e disprezzo, che ora levava bandiere con su scritto «Cris-pasión» e ha fatto la sua clamorosa apparizione quando morì improvvisamente Néstor Kirchner il 27 ottobre dell'anno scorso. Allora centinaia di migliaia di muchachos si riversarono nelle strade per lo sconcerto degli anti-kirchneristi e anti-peronisti che mai si sarebbero aspettati una cosa simile.
La presidente peronista di centro-sinistra con il voto di domenica ha ripreso anche il controllo assoluto del parlamento. Secondo le proiezioni, alla Camera, dove era in netta minoranza e si rinnovava la metà dei deputati, il kirchnerismo doc tocca i 117 seggi, 135 con gli alleati, sopra la maggioranza assoluta (129). Al senato, rinnovato per un terzo, il Frente para la victoria di Cristina insieme agli alleati arriva a 38 seggi sul totale di 72.
Un altro dato fondamentale nella vittoria di domenica è il sostegno compatto dei ceti più bassi. Per quanto tradizionalmente peronista, il voto dei poveri si è riversato su Cristina in misura ancor più massiccia delle altre volte e ha toccato percentuali pazzesche nella Gran Buenos Aires e nelle province del nord (le più povere). Sono gli effetti combinati di una crescita economica complessiva che ha dato lavoro a settori emarginati dalla vita sociale e di programmi d'intervento come l'assegnazione di 47 euro mensili per figlio a tutti e la fornitura di computer gratis per gli studenti delle scuole secondarie pubbliche.
Non solo. La comunità artistica e intellettuali prestigiosi hanno avuto un ruolo essenziale nella sopravvivenza politica di Cristina e Néstor Kirchner nel 2008 e 2009, gli anni più duri dello scontro con gli agrari e della guerra senza quartiere mossa dai grandi media (il Clarín arrivò a prevedere che Cristina non sarebbe arrivata a concludere il mandato). Allora un fronte di attori famosi, cantanti, pittori e docenti universitari scese in campo in difesa delle politiche del governo.
Ma questa volta la presidenta ha sfondato anche nella classe media. Come provato dalla vittoria perfino nella città di Buenos Aires, sempre difficile per il peronismo, a Santa Fe e Córdoba.
Ora però il «cristinismo» si ritrova di fronte a molte e non facili sfide. Nel campo dei servizi pubblici, i Kirchner hanno rinazionalizzato qualche impresa (acqua, poste, linee aeree) e hanno messo in piedi un colossale sistema di sussidi a imprese private (elettricità, gas, trasporti) su cui i controlli sono scarsi. Sussidi che distorcono l'economia e che risultano vantaggiosi non solo per i bassi redditi ma anche per chi potrebbe pagare di più. Per quanto a Buenos Aires comprare abbigliamento può costare quanto a New York, un biglietto del metrò costa 0.19 centesimi di euro, la luce per una famiglia di classe media può non costare più di 10 euro a bimestre...
Sul piano economico ma anche simbolico uno dei momenti-chiave sarà quando la giustizia decreterà l'applicazione della legge anti-monopolio sui media, bloccata dai ricorsi di Clarín: la vendita obbligata di quell'immenso conglomerato che conta più di 200 canali via cavo e giornali nel paese promette si essere traumatico.

Sebastián Lacunza


 

Ormai è tardi, per la questione morale!
post pubblicato in Politica , il 8 luglio 2011


« la questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico. »
(enrico berlinguer, intervista a "la repubblica" del 28 luglio 1981)

Il titolo del post invece si riferisce alla canzone di chiusura di "Avanzi", lo storico programma di Rai Tre che lanciò Corrado Guzzanti, la Dandini, Fassari, il mitico Pier Francesco Loche ecc... era il 1992, Tangentopoli era appena scoppiata e la canzone scherzava su quell'Italia che, in 11 anni, era passata dalla storica intervista di Scalfari a Berlinguer, ai magheggi e le ruberie di Craxi e soci... Sembrava un secolo già allora, e a quel tempo, in cui ero un giovanissimo virgulto di 15 anni, speravamo che il futuro ci regalasse qualcosa di migliore per questo malandato paese, dove magari almeno le tangenti e la corruzione fossero un lontano ricordo... UNA CIPPA DI CAZZO!!!! Sono passati 30 anni precisi dall'ultimo leader vero e decente della sinistra italiana (sigh! sigh! sigh!) e il suo denunciare il malcostume italico della corruzione, e siamo qui, tra P4, maneggioni, faccendieri e imprenditori truffaldini... Ma cosa ancor più drammatica, siamo passati da Berlinguer a.... MASSIMO D'ALEMA! Che ciclicamente, ogni tre-quattro anni, fa emergere dalle sue amicizie e altro, una fauna di corrotti, corruttori, ladri, stronzi e quant'altro... ciò nonostante, da 20 anni tiene in ostaggio la sinistra con le sue cazzate, la sua stupidità (anche se ancora qualcuno pensa sia molto intelligente) politica, la sua eterna guerra con l'altro imbecille Veltroni... Con lui, altri personaggi che ormai hanno veramente fracassato lo scroto, come ad esempio Luciano Violante, passato in 30 anni da una brillante carriere di magistrato, a deputato e presidente della commissione antimafia, fino ad essere Presidente della Camera... a quel punto, la carica deve avergli dato alla testa, perchè da lì ha inizio il suo personale declino politico. Prima cosa, lo sdoganamento della Repubblica di Salò e dei suoi aderenti, magari fatto in buona fede, ma che ha dato inizio ad un percorso di revisionismo non dedicato a voltare pagina con una vera memoria condivisa, ma ad accentuare ancora di più le differenze, ed anzi, arrivare al punto di un totale ribaltamento della realtà, con gente che tra libri e commemorazioni cerca di spacciare, a proprio uso e consumo, oltre che per fini propagandistici, verità ignobili!

Poi ci fu il geniale discorso alla Camera del 2002, dove certificò che il centro-sinistra non aveva fatto, e non avrebbe fatto nemmeno in futuro, niente per il conflitto di interessi di Berlusconi, in nome di non si sa cosa, forse quello di perdere ancora qualche voto, gettando la maschera di un inciucio continuo di cui ha beneficiato solamente il Caimano, almeno apparentemente, perchè se l'hanno fatto senza essere pagati, sono doppiamente coglioni! Infine, in questi anni si è prodigato, da buon ex "Toga Rossa", nel dare una sponda al Governo per le porcate sulla giustizia, nel senso che se non venivano in mente ad Alfano e soci, le suggeriva direttamente lui! Niente da dire Luciano, una bella carriera buttata nel cesso!  Ora sia lui che D'Alema, tirati pesantemente in ballo dall'ultimo scandalo sulle tangenti su aerei ed Enac, querelano Panorama e addirittura Il Fatto Quotidiano (ah, questa stampa comunista!), rei solamente di averne parlato... Non c'è male come involuzione: dal discorso di Berlinguer al peggior craxismo di riflusso, fino ai vizi di questa merdosissima Seconda Repubblica, ovvero il voler imbavagliare la stampa "sgradita"... Ma ne ho parlato spesso, questa opposizione è la copia precisa e sputata di Berlusconi, quando finalmente sarà finito tutto questo marciume, che non coinciderà con la finta candidatura di Alfano, finiranno anche i D'Alema e i Violante... Fossi nella sinistra non aspetterei fino a quel momento, me li leverei dalle palle il prima possibile!!!!!!

Ma non era meglio se fosse crepato lui, al tempo, invece di Enrico?!?!?!?!?

Che bella piazza!
post pubblicato in America Latina e dintorni, il 9 maggio 2011


Una volta tanto una bella piazza piena per la sinistra! A Milano tantissime persone hanno partecipato al comizio di Nichi Vendola in favore del candidato a sindaco per il centro-sinistra, Pisapia... La Milano di sinistra sembra si sia risvegliata da un torpore troppo lungo, forse una speranza c'è di passare nel buker del berlusconismo, in salsa leghist-ciellina, che da troppo tempo spadroneggia nella metropoli del nord! In un paese normale un pessimo Sindaco come la Moratti verrebbe cacciata a calci in culo da Palazzo Marino, ma qui si può permettere un budget da 20.000.000 di euro per la campagna elettorale di ri-elezione... Certo, le piazze le riempiono due personaggi come Nichi Vendola e Beppe Grillo (che però presenta un candidato alternativo che può mettere in difficoltà Pisapia), gente che parla finalmente alla pancia e ai cuori del popolo di sinistra, stanco di tutti quei vecchi e triti dirigenti alla Fassino, alla Veltroni, alla D'Alema... Peccato che i due si punzecchino da tempo, perchè il patrimonio di gente e idee che animano quelle bellissime piazze non va disperso, anzi va incoraggiato per cercare finalmente di uscire da questi  lugubri vent'anni di merda! E' vero, Milano potrebbe dare lo scossone, e se Pisapia lunedì prossimo riuscirà ad andare al ballottaggio, potrebbe essere l'inizio di un bel terremoto!!!!

Occasione d'oro!!!!
post pubblicato in Politica , il 9 maggio 2011


Sul Giornale di Nosferatu Sallusti, stamattina, c'è tutta una tirata perchè vengono nascoste le notizie riguardanti lo scandalo che coinvolge un uomo vicino a Massimo D'Alema, che avrebbe raccolto fondi illeciti per la fondazione "Italiani Europei" di Max....

Sallusti, ma tu credi davvero che agli elettori di sinistra dispiaccia se D'Alema è nei guai? Forse a qualche dirigente di quel partito ridicolo che è il PD, ma per il resto... Anzi, che non sia finalmente la volta buona che c'è lo togliamo definitivamente dalle palle, così, caro Sallusti (di merda, sempre e comunque!) magari potrà ripartire una rinascita della sinistra, per rompere definitivamente il culo a te e al tuo padrone del cazzo! Visto che uno dei più grossi alleati del Caimano è sempre stato il baffino (di merda, pure lui sempre e comunque!)...



A casa, imbecille!

Tu da che parte stai? Tanto per sapere...
post pubblicato in Politica , il 4 aprile 2011


Relativamente al caso Polledri (Lega) che insulta la deputata disabile Argentin (PD), ho avuto la riprova dell'idiozia che aleggia nella sinistra, come previsto nel post dedicato al tema la settimana scorsa... L'idiota di turno (e non mi sorprende) e il "Rottamatore" il 'ggiovane Sindaco di Firenze Matteo Renzi... Non contento di andare a visitare ad Arcore il Caimano, di fare il rinnovatore del cazzo (infatti è stato abbandonato subito da uno dei pochi decenti nel PD, ovvero Pippo Civati) partendo da un presupposto giusto (basta con i D'Alema e C..) ma arrivando ad una conclusione sbagliata (combattiamo la destra diventando come loro... allora voto direttamente loro, cretino!), se ne uscito con una cazzata spaziale: l'uscita di Polledri va "Contestualizzata".... Matteo, scusa, ma che cazzo dici?!?!?!? Stessa identica cazzata di Mons. Fisichella quando Silvio cacciò il bestemmione all'Aquila (quando ancora poteva andarci...)! Che poi non spiegano mai che cazzo va "contestualizzato" quando dici una porcata! "Contestualizziamo"? Ok, Matteo, ci sto... Sei una grandissima testa di cazzo, oltre che una quinta colonna di Berlusconi nelle fila del centro-sinistra... Ma contestualizzo l'affermazione, quindi non fa niente, mi stai solamente, fortemente, sul culo!



... poi uno vede questa foto e capisce tutto di Renzi che, con quella faccia, deve avere fatto la scuola quadri politici di Forza Italia, per poi essere infiltrato nelle file nemiche!

Trarne delle conclusioni, no, eh?
post pubblicato in Politica , il 11 gennaio 2011


da www.dagospia.com

(Adnkronos) - "Eravamo nello stesso partito prima che lei nascesse". Cosi' Massimo D'Alema ha risposto ad una giornalista a Brescia che gli chiedeva se la contemporanea presenza con Walter Veltroni ad una iniziativa sulle stragi fosse un evento. "Non e' certo un evento -ha aggiunto D'Alema- perche' da oltre 30 anni facciamo delle cose insieme. Certo abbiamo avuto anche delle discussioni politiche ma altrimenti sarebbe una noia terribile".

Allora, visto che sono 30 anni che, sia tu, Max, che Walter, ci fracassate le palle con le vostre cazzate... Perchè non pensate bene di levarvi finalmente dai coglioni?!?!?!?!?!?!?

 


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permalink | inviato da Mauro1977 il 11/1/2011 alle 14:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Prospettive e speranze per il 2011...
post pubblicato in Politica , il 5 gennaio 2011


Uno dei desideri che spero si avverino durante il 2011, c'è sicuramente la speranza di un suicidio assistito di massa (non metaforico!) di tutta la vecchia, merdosa dirigenza del PD! Dato che prima di giugno si andrà a votare, lo dimostra il fatto che Berlusconi oggi torna ad evocare i mitologici "Comunisti", la cosa dovrebbe avvenire nel più breve tempo possibile... Insomma, se da domani in un colpo sparissero D'Alema (il leader maximo dei cretini), Bersani, Veltroni, Fassino, Violante e altri, penso che le possibilità di vittoria del centro-sinistra schizzerebbero molto in alto! In particolare colui che, da quando diventò infaustamente Presidente del Consiglio in quel lontano gennaio del 1999,  è stata la maggior catastrofe che la sinistra italiana abbia mai avuto negli ultimi 150 anni: Massimo D'Alema! Grazie a quel colpo di mano, targato Cossiga (detto tutto), con cui scalzò Prodi, diede il via al calvario che ancora oggi devasta la sinistra, dato che dapprima si rese protagonista del Governo più a destra della Seconda Repubblica (si, avete capito bene!) tra privatizzazioni selvagge e guerra del Kosovo, poi ciclicamente per i successivi 10 anni è riuscito ad infilarsi per rovinare tutto con le sue dichiarazioni, la sua arroganza da "L'uomo più intelligente del mondo!", la sua antipatia infinità, la sua coglionaggine da cineteca ed, infine, il suo berlusconismo represso, che ne ha fatto il più fedele alleato del Caimano! Gli ultimi giorni lo dimostrano, con il suo "Con Marchionne fino alla dittatura del proletariato!", e il suo attacco al segretario della Fiom Landini che, giustamente, ricordava a D'Alema che, visto che non ha mai fatto un cazzo in vita sua (praticamente è nato politico all'univerisità di Pisa, dove ogni tanto si dilettava con qualche molotov), proprio non sa come vivono gli operai Fiat! Ovviamente, con la sua saccenza (di chi non sa un cazzo, però) ha risposto, con il suo sorrisino sotto i baffetti (di merda): "Nemmeno Landini lavora in fabbrica!", peccato che Landini, e lo so visto che è delle mie zone, prima di diventare dirigente nazionale del sindacato, abbia lavorato parecchi anni in  fabbrica, fin da giovanissimo! Perciò anche questa perla va messa nel libro de "Le più grosse cazzate dette da Max "baffino" D'Alema, Gold Editon"! Vi lascio con un analisi che ho trovato sul blog di Claudio Grassi, ex parlamentare PRC di Reggio Emilia, che riporta un articolo interessante sul masochismo della sinistra italiana apparso sul Fatto Quotidiano... Buona Lettura!

da www.claudiograssi.org

Pd: crisi di progetto


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permalink | inviato da Mauro1977 il 5/1/2011 alle 16:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Martellate sui coglioni!
post pubblicato in Politica , il 26 novembre 2010


 da www.repubblica.it

(in merito alla manifestazione di domani organizzata dalla CGIL dal titolo "Il futuro è dei giovani. Più diritti e più democrazia")

La sinistra in piazza - La politica, in tutto questo, va a rimorchio. I partiti che aderiscono ufficialmente sono Sinistra Ecologia e Libertà, Italia dei Valori e Federazione della Sinistra. Vendola che da tempo miete consensi tra quadri, militanti e semplici iscritti del sindacato. Di Pietro che da un paio d'anni a questa parte ha impresso una forte impronta laburista al suo movimento. Una vetrina da non perdere per Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani. Il Pd no, non aderisce, ma saranno diversi i singoli rappresentanti, specialmente gli ex Ds, che sfileranno nei due cortei. Tra le associazioni che hanno aderito, quelle degli studenti, l'Anpi, l'Arci e la Trades Union inglese.

Non sia mai che il PD ne faccia una giusta, una cosa che magari potrebbe fargli guadagnare voti e fiducia dalla sua base! Anzi, suggerisco a D'Alema, Bersani & Company di partecipare alla manifestazione del PDL di dicembre, quella a sostegno di Berlusconi... cazzo, se cade il Governo e finisce il Caimano, che cosa fanno loro dopo? Magari gli tocca andare a lavorare, non sia mai! Per coloro che sono da 16 i più fedeli alleati di Sua Maestà, sarebbe un colpo mortale la fine politica del Sultano!!!

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