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"STATE PER ENTRARE IN TERRITORIO ZAPATISTA RIBELLE, QUI IL POPOLO COMANDA E IL GOVERNO OBBEDISCE!"
Walter, un cretino vero!
post pubblicato in Politica , il 31 gennaio 2011


da www.dagospia.it

DAGOREPORT
Una mitragliata proprio in quella che dovrebbe essere la sua tv di riferimento. Ieri sera Raitre ha regalato ai telespettatori una pesante sequenza di schiaffoni al povero Walterloo Veltroni. L'occasione è stata la prima puntata della trasmissione di Riccardo Iacona, "Presa Diretta", intitolata beffardamente "la bella politica", che è anche il titolo di uno dei tanti libri dell'ex segretario Pd. Tema del programma: la vicenda di Angelo Vassallo, il sindaco ambientalista di Pollica in Campania ucciso lo scorso settembre a colpi di pistola.

Dopo la sua morte, la dichiarazione di Veltroni è arrivata tra le prime e nei giorni successivi la veltroniana Fondazione Democratica organizza insieme alla finiana Generazione Italia un convegno proprio a Pollica con Veltroni, Fini e Saviano. L'incontro, fissato per il 25 settembre, viene però rinviato pochi giorni prima, per una "polmonite" venuta allo scrittore campano.

Così recitava il comunicato ufficiale degli organizzatori: "L'iniziativa sulla legalità copromossa da Democratica e da Generazione Italia in programma ad Acciaroli per il 25 settembre si terrà in un'altra data. Come è noto, Roberto Saviano ha la polmonite. Abbiamo considerato insieme a lui anche l'ipotesi di mantenere l'iniziativa e proiettare un suo messaggio video. Ma dato il carattere formativo e di testimonianza civile che vogliamo dare all'incontro consideriamo la sua presenza essenziale e per questo abbiamo ritenuto inevitabile il rinvio, nonostante che la macchina organizzativa fosse già in moto".

Trattandosi di "testimonianza civile", non si poteva fare a meno di Saviano... Ma il giorno per quel rinvio non è ancora arrivato, a oltre quattro mesi di distanza. Ed è strano che per il 25 settembre Saviano avesse la "polmonite", ma solo due giorni dopo, il 27 settembre, fosse ospite di "Repubblica Tv", come provano anche diversi lanci delle agenzie di stampa sulle sue dichiarazioni rilasciate in quell'occasione.

Chissà se il motivo dell'annullamento della "iniziativa per la legalità" promossa dai veltrones può essere ricercato nelle parole pesantissime dette ieri sera alla trasmissione di Iacona dal fratello del sindaco ucciso e dal suo vice:

Dario Vassallo, fratello di Angelo Vassallo:
Il Pd non l'ha mai favorito, l'ha sempre osteggiato. Lei deve sapere che mio fratello, soprattutto i suoi collaboratori, quando ci sono state le elezioni due anni e mezzo fa avevano mandato diverse mail a un certo Bettini, della segreteria politica di Veltroni ... si è fatto sempre negare (...) Vuole sapere cosa gli ha detto l'ultimo, Bettini, o chi per lui? Mi mandi un curriculum e un book fotografico (...) Questo lo amareggiava molto.

Riccardo Iacona:
L'episodio che ci ha raccontato Dario Vassallo nasce dentro il comune di Pollica, quando Stefano Pisani, il vicesindaco insieme ad altri due iscritti del PD scrive una email all'allora segretario del PD, Walter Veltroni per proporre all'attenzione del partito la candidatura di Angelo Vassallo a deputato.

Stefano Pisani:
Angelo non sapeva di questa cosa, anzi lui si arrabbiò dopo perché riteneva quasi un modo per non rispettare quella che è la gerarchia interna del PD. La mail è arrivata, a noi risulta arrivata. Non è mai arrivata nessuna risposta. Loro dicevano può darsi che il server, la tecnologia fa anche questi scherzi. Ma gli abbiamo mandato pure un cartaceo con un corriere, sapendo quando chiudevi le liste.

Riccardo Iacona:
Lui poi ci è rimasto male che non ha ricevuto manco una risposta a questa email?
Stefano Pisani:
Un po' sì. Ce lo ha detto proprio.

Riccardo Iacona:
E come ha detto?
Stefano Pisani:
Cazzo, almeno a rispondere, che partito di merda

Premesso che non ho visto, purtroppo, la puntata di ieri sera di "Presa Diretta", ma non fatico a credere a quanto scritto sopra... Un pò perchè Iacona è uno dei migliori giornalisti d'inchiesta italiani, un pò perchè Walter Veltroni è uno dei più grossi idioti che hanno martirizzato la sinistra italiana! Avevi proprio ragione Walter: non si doveva candidare dei baluardi della legalità come Vassallo, sindaco di un paese che era riuscito a fare diventare un gioiellino, nonostante le pressioni camorriste... Meglio candidare dei pezzi di merda come Massimo Calearo, per rubare i voti alla Lega (ah ah ah ah ah!!!!) nel nord - est, che alla prima occasione, giustamente, s'è venduto a Berlusconi... vogliamo mettere?!?!?!? Eh, Walter? Testa di cazzo, cretino, imbecille, deficente, idiota, demente etc. etc. etc. E adesso vuoi pure tornare a rompere i coglioni, vuoi completare l'opera di distruzione per caso, pezzo di cretino, interdetto mentale?!?!?!?!?

Ennesimo segnale....
post pubblicato in Politica , il 31 gennaio 2011


.... per il PD, sbertucciato anche nelle primarie per il Sindaco di Cagliari! Il favoritissimo Antonello Cabras, ex socialista craxiano, ex Presidente della Regione Sardegna una ventina d'anni fa, parlamentare da quattro legislature ininterrottamente, è stato sconfitto clamorosamente (e meritatamente, visto il curriculum di cui sopra) dal candidato di SEL Massimo Zedda, 35 anni, consigliere regionale dal 2009, punto. Proprio questo fattore ha indotto, a mio parere, l'elettorato di centro-sinistra cagliaritano a rifiutare un vecchio arnese come Cabras, classica scelta (suicida) di apparato del PD, che più perde le primarie, più pensa che la soluzione sia abolirle invece che candidare persone decenti! Vince solo a Bologna, dove l'apparato è ancora fortissimo nella citta rossa per eccelenza, una macchina sempre oliatissima che Amelia Frascaroli, la candidata alternativa, è riuscita solo in parte a scalfire, mentre a Napoli... beh...stendiamo un velo pietoso su una classe politica locale ormai sputtanata a tutti i livelli! Quindi, aldilà dei problemi del Caimano, la situazione della sinistra italiana e del suo maggior partito non è affatto delle migliori, con ancora gente come D'Alema che si presenta in televisione come un "Grande Leader" a sparare le solite quattro cazzate da perdente nato! BASTA CON QUESTA CLASSE DIRIGENTE, A CASA!!!!!

Nella foto: Antonello Cabras.... ma voi la votereste una faccia del genere?!?!?!?!?

P.S.: ma non l'hanno ancora capito quella massa di incapaci che regge il PD che l'elettore medio di sinistra ODIA PROFONDAMENTE BETTINO CRAXI, EX-LECCACULO COMPRESI?!?!?!?!? 

Antica saggezza delle "Teste Quadre"!
post pubblicato in America Latina e dintorni, il 31 gennaio 2011


 

Vecchio (e saggio) proverbio Reggiano
 
In tant ann anò mèi vìst un nìmel dvìnter vècc..  
Ma aìo vìst un vècc dvìnter nìmel

Traduzione: "In tanti anni non ho mai visto un maiale diventare vecchio... Ma ho visto un vecchio diventare un maiale!"


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permalink | inviato da Mauro1977 il 31/1/2011 alle 11:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Modesta proposta di risposta (sembra uno sciogli lingua!!!)
post pubblicato in Politica , il 31 gennaio 2011


da www.corriere.it

La lettera del presidente del consiglio al corriere

«Piano bipartisan per la crescita»

La proposta di Berlusconi. Offerta a Bersani: agiamo insieme. Il presidente del Consiglio contro le elezioni

Suggerimento per risposta di Bersani: "Succhiamelo!"

E sapete perchè? Perchè le cose sono due: o è la solita trappola del Caimano tipo Bicamerale, oppure, per la prima volta, si sta cagando veramente addosso, ed essendo uno che vive di sondaggi, magari sa che stavolta se piglia nel culo in caso di elezioni anticipate!

Perciò, fare come lui ai tempi del morente governo Prodi, infierire, massacrare e andare all'elezioni!

Ecco Silvio, proprio così ti devono rispondere! Mentre con il tuo, mettilo tutto nel tuo orefizio anale e poi annusalo, saprà di violetta!

Ora, e per sempre, RESISTENZA!
post pubblicato in diario, il 30 gennaio 2011


Enrico Zambonini, Anarchico e Partigiano, nato a Villa Minozzo (RE) il 28 aprile 1893 fucilato il 30 gennaio1944 a Reggio Emilia dai fascisti...

Fratello non temere, che compio il mio dovere, trionfi la giustizia proletaria! (Francesco Guccini "La Locomotiva")

Il Manichino della Standa colpisce ancora!
post pubblicato in America Latina e dintorni, il 29 gennaio 2011


Quella che leggete sopra è la pagina Facebook del cosiddetto Ministro degli Esteri Franco Frattini, che non contento del fatto di avere inneggiato a Ben Alì prima che i tunisini lo cacciassero, giustamente, a pedate, ora fa i peana di Mubarak, sbattendosene bellamente delle decine di morti in questi giorni di fuoco in Egitto! Ma cosa aspettarsi da un Ministro comandato a distanza, che non ha un'idea sua dal 1921? Che continua ad osannare un altro dittatore come Gheddafi, e che si ripresenta dopo 3 anni in parlamento non per rendere conto delle cazzate sue e del governo in politica estera, ma per sputtanare il Presidente della Camera in nome della santa guerra dichiarata dal suo Signore e Padrone! Ma perchè ci dobbiamo meritare cotanta MERDA?!?!? Riesce ad essere fin peggio dell'ambiguità americane sull'Egitto, che prima hanno dato un colpo al cerchio (Mubarak) e poi, quando hanno visto che la cosa era seria, alla botte (il popolo egiziano)... Beh il Manichino della Standa Franco Frattini riesce a fare peggio! Complimenti, mi raccomando Egregio Ministro, faccia poi lo scandalizzato se non autorizzano una manifestazione nel Laos, solo perchè lì non abbiamo interessi economici.... VERGOGNA!

Gratitudine...
post pubblicato in Politica , il 28 gennaio 2011


Come scrivevo l'altro giorno, relativamente al post sulla polemica tra il Giornale e la Boccassini, quest'ultima nel 2007, quando arrestava presunti brigatisti rossi che minacciavano Caimano e servi,  passò un momento di grosso consenso tra i giannizzeri, quelli che con la bava alla bocca sputano insulti ogni giorno alle "Toghe Rosse"... i Feltri, i Sallusti, i Farina, per intenderci... Questo dovrebbe far capire su che basi serie e solide si poggia tutta la propaganda anti-magistratura di Berlusconi: un mare di merda liquida e diarrotica! Per capire meglio la vicenda del 2007, vi riporto un articolo di Marco Travaglio, perchè questa gente crede che tutti siano degli smemorati o dei beoni, invece c'è gente che sa quanto sono ruffiani e paraculi!

da www.espressonline.it

Brigate rosso-azzurre

di Marco Travaglio

Quando, nel 2007, la Boccassini fece arrestare dal gip Guido Salvini 15 presunti brigatisti del Partito comunista politico-militare fu elogiata da Vittorio Feltri e Alessandro Salluti su 'Libero'. Ma oggi, di nuovo, le stesse voci la accusano di 'soccorso alla sinistra'

(27 gennaio 2011)

Quattro anni fa, 12 febbraio 2007, il pm Ilda Boccassini fece arrestare dal gip Guido Salvini 15 presunti brigatisti del Partito comunista politico-militare e ne indagò altri quattro: progettavano attentati al giuslavorista Pietro Ichino, a una delle residenze di Berlusconi (quella in via Rovani a Milano), alla sede milanese di Forza Italia, al palazzo di Mediaset a Cologno Monzese e alla redazione di "Libero".

Indagati e arrestati gridarono all'"operazione politica volta a spegnere le voci di dissenso" e si dichiararono "perseguitati politici". Infatti due di loro, i fratelli Toschi, erano assistiti dall'avvocato Piero Longo, lo stesso di Berlusconi. Un documento su Internet accusò di "furia anticomunista" la Boccassini, che commentò divertita: "Mi vien da ridere, perché spesso mi sono sentita dire tutt'altro".

Negli ultimi dieci anni il Cavaliere e i suoi sostenitori l'avevano accusata di tutto: toga rossa, golpista, falsificatrice di prove, subornatrice di testi e così via. Nel 2007 invece, dopo lo scampato pericolo, il direttore editoriale di "Libero", Vittorio Feltri, disse "grazie a magistrati e polizia". Lo stesso Feltri che nel marzo '96 scriveva sul "Giornale": "Ilda Boccassini è troppo per il mio grado di tenuta nervosa. Non giudicatemi male: con lei non salirei neppure in ascensore", e giù insinuazioni sul movente politico dell'inchiesta su Berlusconi, Previti e le toghe sporche romane: "Tra poco vi saranno le elezioni, difficile credere che sia solo una coincidenza. Dati i personaggi, più che scandalo, questo sarà archiviato come un impiastro. Alla puttanesca".

Undici anni dopo, all'indomani del blitz anti-Br, Feltri esaltò su "Libero" "i meriti della magistratura (nelle persone della dottoressa Boccassini e del dottor Salvini) che, grazie al suo intervento, permette un brindisi al posto di qualche funerale". Il suo condirettore Renato Farina, che aveva vomitato insulti e accuse a Ilda quando si occupava del Cavaliere, turibolò elogi alla "rete tesa da Ilda Boccassini (bravissima)".

Insomma, per qualche giorno, "Libero" divenne l'house organ della Procura di Milano. E sapete chi era, all'epoca, il direttore responsabile? Alessandro Sallusti. Il quale oggi, direttore del "Giornale", accusa la Boccassini di "soccorso alla sinistra", "agguato al premier con violenza fisica e psicologica", "giustizia politicizzata per abbattere il governo", di tenere "Berlusconi nel mirino da 16 anni con odio malcelato", di "spiarlo nella sua vita privata", "minacciare lo Stato italiano", di essere "un pm fuori controllo", di "montare un processo da Inquisizione", di "violare leggi e regole".

E Feltri? Di nuovo direttore editoriale di "Libero", la accusa di aver ordito "una persecuzione per fare secco il premier". E il suo giornale aggiunge che è "arcinemica del Cavaliere", è "come la Fiom", "ammazza il segreto istruttorio" e "conduce abusivamente l'inchiesta". Ma non era bravissima? Appunto. Infatti ha messo d'accordo le brigate rosse e quelle azzurre.
 
 
Nella foto: Alessandro Sallusti, direttore de "Il Giornale", ripreso in un momento di intimità, ovvero la mattina (o sera?) quando si sveglia ed esce per andare al lavoro... Bella gratitudine, Alessandro, la Boccassini ha evitato che qualche terrorista ti piantasse un palo di frassino nel cuore!!!!
Geniale strategia difensiva e mediatica!
post pubblicato in Politica , il 28 gennaio 2011


Ruby Rubacuori (nipote di Mubarak) intervistata a Kalispèra di Alfonso Signorini: "Non ho mai detto al Presidente del Consiglio di essere la nipote di Mubarak!"

Ultima versione studiata dalla difesa di Silvio sulla telefonata (sempre negata, ora ammessa) di Berlusconi alla Questura di Milano: "Berlusconi telefonò nelle vesti di Presidente del Consiglio, in quanto fermamente convinto che la ragazza fosse la nipote di Mubarak!" 

Proprio vero che la merda più la mescoli, più puzza!

Povero Mubby, con tutti i cazzi e casini che succedono in Egitto ultimamente, gli tocca pure essere tirato in ballo da stì due stronzi! Mah...

Stima reciproca!
post pubblicato in Politica , il 28 gennaio 2011


Silvio Berlusconi (telefonata a Gad Lerner durante "L'Infedele"): "Avete offeso… io so quello che sto dicendo (bello vero! ndr), lei no. Avete offeso al di là del possibile la signora Nicole Minetti che è invece una splendida persona, intelligente, preparata, seria, si è laureata col massimo dei voti 110 e lode, si è pagata gli studi lavorando, è di madre lingua inglese (quindi è inglese? ndr) e svolge un apprezzato ed importante lavoro con tutti gli ospiti internazionali della Regione (Lombardia, ndr)"

Nicole Minetti (intercettata alcuni giorni prima mentre parla di Berlusconi)"C’è un limite a tutto, non me ne frega un cazzo se lui è il presidente del Consiglio. È un vecchio e basta" (vedi alla voce aplomb inglese! ndr)

"Io non mi faccio pigliare più per il culo così, si sta comportando da pezzo di merda"

"Perchè uno che fa così è un pezzo di merda", insiste Minetti, "perché lui mi ha tirato nei casini in una maniera che solo Dio lo sa. In cui non sarei finita neanche se ci mettevo tutto l’impegno. Gli ho parato il culo e non si può permettere di fare così"

"Tu hai mai sentito dire dalla sua bocca: `oh, fermi un attimo, guarda che lei è una brava ragazza’? (ora si capisce la telfonata a Lerner, ndr) Lui pur di salvare il suo culo flaccido (cosa non darei per vedere la faccia del Caimano quando ha letto questa! ndr) non se ne frega di niente”.

 

"A lui non gliene frega niente, io ho capito questo. Cioè io per la prima volta ho realizzato che lui non mi ha dato quel ruolo perché pensava che io fossi idonea e adatta, mi ha dato quel ruolo perché in quel momento è la prima cosa che gli è venuta in mente", spiega Minetti, "se non ci fossi stata io ma ci fosse stata un’altra l’avrebbe data a un’altra" (vedi alla voce "governo del merito" ndr).

"Quando si cagava addosso perché Ruby chiamava, si ricordava di noi. Adesso fa finta di non ricevere le chiamate".

Non so come andrà a finire sta storiaccia, probabilmente il Sultano salverà ancora una volta "il suo culo flaccido (Minetti dixit)", ma non mi facevo delle così grosse risate dai tempi di Lino Banfi e Alvaro Vitali.... Che splendida commediaccia all'italiana!!!!!

Nella foto: Nicole Minetti mentre svolge il suo indiscutibile e grandioso lavoro al consiglio regionale lombardo... probabilmente quello di fare ammazzare di seghe il "Trota" Renzo Bossi! 

Servi inutili
post pubblicato in Politica , il 28 gennaio 2011


Nella foto: il DG Rai Mauro Masi, la dimostrazione dei danni che fa la politica con la televisione, ovvero mettere un incapace a lavorare su un tema a lui sconosciuto, ma che come incarico ne ha solo uno, quello di cagnaccio da guardia delle trasmissioni sgradite al Governo!

Ieri sera, intorno alle 21, ha pensato bene, invece di farsi una passeggiata con il cane, di telefonare in diretta ad Annozero, forse pensando di fare un favore al suo Sultano, rimediando invece una grossa figura di merda ed un'umiliazione pubblica! Complimenti per la genialità!

A CASA, MERDA! E FUORI LA POLITICA, TUTTA, DALLA RAI!!!!

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