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"STATE PER ENTRARE IN TERRITORIO ZAPATISTA RIBELLE, QUI IL POPOLO COMANDA E IL GOVERNO OBBEDISCE!"
Le Cagate del Giorno!
post pubblicato in La Cagata del giorno, il 30 marzo 2011


da www.corriere.it

Il presidente in visita: «Via al piano speciale»

Berlusconi : «Lampedusa libera
in due giorni . Poi Nobel per la Pace»

Il premier: «L'isola diventerà zona franca. Niente tasse». «Pronto anche un piano verde per rimboscarla»

Queste la mettiamo insieme a quelle tipo "Sconfiggeremo il cancro entro la legislatura!"; "Vivremo fino a 120 anni!"; "Abbiamo ricostruito l'Aquila!", "Abbiamo ripulito Napoli!"; per tornare all'immortale "Un milione di posti di lavoro!", e all'evergreen "Diminuiremo le tasse!"...

A breve ci sarà un lampedusano DOC che parteciperà a "Forum", e affermerà di avere visto Berlusconi stesso portare via gli immigrati, uno ad uno, in spalla e a nuoto!

 

Complimenti Silvio: la tattica "Prometti le prime cose che ti vengono in mente, a cazzo di cane!" funziona sempre... tanto chi ti ne chiederà mai conto, in questo paese di merda?!?!?!?

Colpo di Stato!
post pubblicato in Politica , il 30 marzo 2011


da www.corriere.it

«vogliono votare al massimo entro giovedì il testo. Ma questo è un blitz inaccettabile»

Prescrizione breve, subito in discussione
L'opposizione lascia la Commissione

Passa l'inversione dell'ordine del giorno alla Camera

Altro che Lampedusa e gli immigrati (Bossi, son vent'anni che dici "Fora di bal", tanto non combini un cazzo, smettila di dire troiate!), altro che la guerra in Libia (tanto a livello internazionale non contiamo un cazzo...), altro che il nucleare giapponese di Fukushima (dove ormai, sui media italaini, siamo a livello di censura sovietica!)... L'urgenza del nostro governo, del nostro parlamento è sempre la solita: salvare il culo a Sua Maestà! Quindi avanti con il Processo breve, la prescrizione breve e porcate varie... per il resto (economia, lavoro, energia etc.) cari italiani: SONO CAZZI VOSTRI!



Nella foto: Il Parlamento Italiano, Proprietà Privata di Silvio Berlusconi...

La Cagata del Giorno
post pubblicato in La Cagata del giorno, il 30 marzo 2011


da www.corriere.it

LA EX SOUBRETTE TELEVISIVA HA NEGATO DI AVER PRESENTATO RAGAZZE AL PREMIER

Minetti: «Spero di fare il ministro
Silvio è buono ma ha troppe donne»

«Nessuna delle ragazze che compaiono nelle intercettazioni è stata presentata da me al presidente

«SPERO DI FARE IL MINISTRO DEGLI ESTERI» - E pur ammettendo che la sua immagine al momento è stata deteriorata  («Questo per me è un problema»), Nicole afferma di non volere lasciare la politica e, addirittura, spera in un «posto da ministro, perché no?». Non l'Istruzione, però, come la Gelmini, «io preferirei gli Esteri». 

Credo che l'unico ruolo che possa avere la Minetti al Ministero degli Esteri sia quello di succhia-cazzo personale del Manichino della Standa (alias Franco Frattini, alias il Nulla), anche se non so se Nicole gradisca il suo cazzo di plastica...

Altrimenti, visto che siamo un paese di merda con già la Carfagna e la Gelmini ministre, forse Silvio accontenterà la Minetti... L'Italia tornerà finalmente ad essere importante e decisiva a livello internazionale, perchè sarà la causa dello scoppio della Terza Guerra Mondiale e dell'olocausto nucleare che distruggera il 90% della popolazione terrestre... forse era questa la profezia dei Maya, l'avvento di una prostituta maledetta al ministero degli esteri, che causerà una catastrofe immane per l'umanità!



Io, Nicole, penserei a farmi risistemare quel cazzo di labbro superiore, martoriato dalla chirurgia platisca! Mi piacerebbe sapere chi è quello stronzo che fa credere alle ragazze che devono gonfiarsi le labbra per essere più belle!

P.S.: non so voi, ma ogni volta che fanno vedere la Minetti in azione in consiglio regionale le cose sono due:

1) o si aggiusta i capelli;
2) o gioca con il cellulare;

ed è sempre vestita con quel maglioncino color marroncino chiaro diarrea!

Tutto qui? Poco per aspirare ad un ministero.... ma nella Banana Repubblic, tutto è possibile!!!!

Le nanò, probabilment, il va a fanculò!
post pubblicato in America Latina e dintorni, il 29 marzo 2011


Ieri parlavo della batosta del centro-destra tedesco, oggi mi occupo della mazzata nei denti all'altro Nano di Merda europeo, ovvero Sarkòzy e il suo partito l'UMP. Qui però, la soddisfazione per il risultato dei socialisti e il crollo del centro-destra, viene rimedensionata dal risultato del FN di Marie Le Pen, figlia (di puttana) d'arte dell'estrema destra neo-fascista francese... Raccoglie un non trascendentale, ma buono, 11%, ma probabilmente è quasi sicura di partecipare al ballottaggio alle presidenziali del prossimo anno, da cui sarebbe escluso, udite udite, proprio Monsieur Brunì! Fortunamente favorito sarebbe comunque il candidato socialista, di cui non si sa ancora il nome, ma ormai la tendenza da due anni a questa parte è di mettere dei bei paletti nel culo dello stronzissimo nanerottolo, vedi anche il risultato delle regionali lo scorso anno... Dopotutto i francesi cercano di non sbagliare due volte di seguito, e sono molto meno di bocca buona che noi italiani, quindi si apprestano a rifilare un bel calcione nel culo a Sarkò e a quella grandissima troia di sua moglie (scommettiamo che se perde la presidenza, Carlà lo molla su due piedi?), sbattendoli fuori dall'Eliseo! E nonostante abbia tentato, come la Merkel con il nucleare, di rialzare la china con la dimostrazione muscolare della guerra libica, ma non è servito, evidentemete la misura è colma! Inoltre, i successi della Gauche francese dovrebbero servire da lezione anche a quella italiana: due anni fa i socialisti si sono dati una profonda rinfrescata, quando al congresso vinse a sorpresa Martine Aubry, da lì fu una crescita continua nei sondaggi del PS... Fosse il centro-sinistra italiano al posto del francese, immagino, candiderebbe alle presidenziali Segolene Royal... Perchè? Perchè se leggete l'articolo di analisi delle elezioni francesi che vi posto,  si deduce che solo in un caso il PS sarebbe perdente con Sarkòzy... Provate ad immaginare di essere in Italia e che scelta farebbe Bersani!

da www.dagospia.it

Stefano Montefiori per "il Corriere della Sera"

Ha vinto la sinistra, la destra di governo dell'Ump è crollata e il Fronte nazionale è avanzato senza sfondare. Ma il protagonista delle elezioni cantonali dall'astensionismo record (attorno al 55%) è di nuovo Marine Le Pen, che gli ultimi sondaggi danno tra un anno certamente qualificata al secondo turno delle presidenziali, mentre Nicolas Sarkozy viene sconfitto subito, al primo turno, in quasi tutte le combinazioni possibili.
«D'ora in poi bisognerà fare i conti con un Fronte nazionale in prima linea - ha commentato ieri sera una trionfante Marine Le Pen -. La ricomposizione della vita politica francese è in corso, siamo riusciti a trasformare il voto di protesta in un voto di adesione».

In Francia, i 101 dipartimenti (analoghi alle province italiane) si suddividono in arrondissement dipartimentali, a loro volta suddivisi in cantoni, che eleggono i rappresentanti al consiglio generale del dipartimento. Le cantonali sono elezioni locali tradizionalmente poco appassionanti, ma stavolta giudicate un test importante per valutare le intenzioni di voto dei francesi, alla luce delle pessime indicazioni raccolte dal presidente Sarkozy nel corso di ormai molti mesi. Urne e sondaggi danno lo stesso responso: l'Ump e Sarkozy sprofondano in una crisi sempre più profonda.

La possibilità che la destra di governo cambi cavallo per puntare sul premier François Fillon al posto di Sarkozy entra a far parte del dibattito politico, anche se il portavoce del governo François Baroin non ha dubbi: «Sarebbe pura follia» . Secondo i primi dati non definitivi, la sinistra guidata da Martine Aubry ha raccolto ieri il 36%dei voti, quasi il doppio di quelli dell'Ump (poco più del 18%), mentre il Fronte nazionale presente in circa un quarto dei cantoni ha ottenuto l' 11%. «I francesi hanno aperto la strada al cambiamento, sapremo essere all'altezza», ha commentato Martine Aubry.

Le difficoltà anche interne dell'Ump sono apparse subito evidenti dopo l'affermazione del Fn al primo turno. In caso di scontro al ballottaggio tra il candidato socialista e quello frontista, «non votate né i socialisti né il Fn», aveva detto Sarkozy. Il premier Fillon, invece, almeno in un primo momento ha chiesto ai suoi elettori di scegliere il Ps per bloccare l'avanzata della destra estrema.

E la divisione tra Sarkozy e Fillon potrebbe approfondirsi, dopo le indicazioni di ieri. Tra un anno, secondo i sondaggi, passeranno il primo turno Marine Le Pen, e chiunque si candidi nei socialisti tra Dominique Strauss-Kahn, Martine Aubry e François Hollande. Per battere la gauche, Sarkozy avrebbe un'unica speranza: che a rappresentarla fosse Ségolène Royal.



Ciao Ciao, Stronzi!

 

Che fans!
post pubblicato in Politica , il 28 marzo 2011


Provate ad immaginare la musica di "Notte prima degli esami" di Venditti: "Io mi ricordo quattro chitarre (nel senso di vecchie fighe incartapecorite, nota dell'autore) in tribunale.... mi viene voglia di cagare!"

Questa dove l'hanno trovata? Probabilmente è l'ex tenutaria del bordello della Bovisa dove Silvio andava da giovane...


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permalink | inviato da Mauro1977 il 28/3/2011 alle 20:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Goebbels gli fa una pippa!
post pubblicato in Politica , il 28 marzo 2011


da www.corriere.it

In tv

«Falsi terremotati a Forum»
Dalla Chiesa: una menzogna

L'assessore contro gli elogi «organizzati» per il premier sulla ricostruzione

«Vergogna a me? Io non ci sto. Vadano a rivedersi tutto quello che abbiamo fatto noi per L'Aquila... ». Rita Dalla Chiesa è arrabbiata e offesa. Nessuno la può accusare di aver insultato i terremotati, si difende la conduttrice di «Forum», perché lei, giura, «spot per Berlusconi» non ne ha mai fatti in vita sua.

Il caso nasce su Facebook e rimbalza sul web, da un social network all'altro. A dieci giorni dall'anniversario del sisma, che il 6 aprile 2008 devastò il capoluogo abruzzese, l'assessore alle politiche sociali Stefania Pezzopane (Pd) si scaglia contro la giornalista di Mediaset. La accusa di aver ospitato in tv due «falsi» aquilani e di aver dato voce «a una devastante rappresentazione di una tragedia». Il sito www.quotidianodabruzzo.it rilancia lo sfogo della ex presidente della Provincia e in 48 ore registra oltre 18 mila contatti e duecento commenti. Indignazione, rabbia, insulti. Chi grida allo «schifo» e chi chiede i «danni morali». Finché il direttore del giornale online interviene per placare i lettori. «Nessuna idea di censura, ma un richiamo alla moderazione sì - scrive sabato Antonio Del Giudice, già direttore del Centro -. Vi chiedo una prova di maturità civile». Ma lo sfogo degli aquilani continua e sul sito spunta una nota dell'ufficio stampa del capogruppo Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto. Tre righe per avvertire quanti avessero «postato commenti diffamanti sull'operato del governo e di Berlusconi», perché rischiano querele alla Polizia postale.

La storia. Venerdì 25 marzo su Canale 5 «Forum» affronta una causa tra moglie e marito, abruzzesi separati che si presentano come Marina e Gualtiero. La donna ha dovuto chiudere l'attività di abiti da sposa e chiede al coniuge 25 mila euro per rilanciarla. Lui rifiuta, dice che L'Aquila è distrutta e l'investimento fallirebbe. Marina però insiste, sostiene che «tutte la attività hanno riaperto» e per due volte loda Berlusconi: «Vorrei ringraziare, non lo so se posso, il presidente... Non ci ha fatto mancare niente». E la Dalla Chiesa: «Il governo, certo». Riprende Marina: «Questi hanno la casa coi giardini, coi garage...». Il marito si oppone, per lui «L'Aquila è tutta una maceria». E lei: «Non è vero, sta tornando come prima».

La conduttrice ringrazia Guido Bertolaso e pazienza, dice, se si attirerà «le ire di tutti». E quando si spegne l'applauso per l'ex capo della Protezione civile, la signora Marina mette a dura prova la pazienza dei sopravvissuti: «Dentro gli hotel sono rimasti in tre, quattrocento. E gli fa pure comodo. Mangiano, bevono e non pagano niente, pure io ci vorrei andare». I blog si scatenano. «Io sono di Popoli - scrive Alessio - e posso confermare che la signora è di qui, ma non fa la sarta e quello non è il suo ex marito». La Pezzopane accusa Mediaset di aver usato «protagonisti non aquilani», la cui storia «non è mai esistita». E chiede che Dalla Chiesa vada a vedere «come muore la gente». Ma la conduttrice sente di avere la coscienza a posto. «È una bufala, la Pezzopane si guardi la trasmissione». È vero che i due non sono aquilani? «Alzo le mani, non posso chiedere a tutti la carta di identità». Non era uno spot ideato a tavolino? «No, io non ci sto, sono sempre stata equidistante - smentisce Dalla Chiesa -. Ho fatto puntate interi sugli aiuti, ho persino mandato i peluche ai bambini... Vergogna a me? No, io non l'accetto».

Visto che ormai non può più mettere piede all'Aquila, dato che rischierebbe una serie di pernacchie spaventose, il Caimano ricorre ai vecchi trucchi, ovvero le sue televisioni e i suoi servi sciocchi... Solo che lo sporco lavoro riesce a metà, riesce con le cosiddette "Casalinghe di Voghera" o con chi si informa solamente tramite quei cessi di canali televisi, ma non riesce più, con i nuovi strumenti che abbiamo in mano, con chi si informa tramite internet e la rete, che smaschera i patetici inganni di questi pagliacci! E, cara Rita Dalla Chiesa (sic!), non si discute se hai fatto beneficenza ai terremotati, che te ne saranno grati, ma di chiamare un attrice di merda a fare propaganda gratis a chi non lo merita! Insomma, ogni giorno, c'è sempre qualcosa lì a dimostrare quanto sia di merda, a volte, questo paese!



Complimenti Rita, di portare così indegnamente il cognome di tuo padre e tuo fratello!

Questi tedeschi così emotivi!
post pubblicato in America Latina e dintorni, il 28 marzo 2011


da www.corriere.it

In Renania Palatitnato crollo dei liberali del vicepremier Westerwelle

Germania, prima sconfitta per la Merkel
E i verdi diventano un partito di massa

La Cdu perde il Baden Wuerttemberg dopo 58 anni di dominio. Exploit deegli ecologisti che salgono al 25%

Cazzo, sti tedeschi... fanno veramente presto a metterti sulla retta via, e con le cattive! Alla povera Merkel non è bastato il dietrofront nucleare dei giorni scorsi, nell'immediato dopo Fukushima... I crucchi se ne sono fregati ed hanno premiato massicciamente i Verdi, dando vita praticamente ad un Referendum anti-nucleare.... Inoltre emerge un altro dato: I Verdi tedeschi, storicamente, sono un partito veramente ecologista, con politici preparati in materia e che non sono per i NO a tutti i costi e su tutto, sono altamente propositivi e il grandissimo sviluppo delle energie rinnovabili nel paese dimostra che sono riusciti, anche senza governare sempre (a parte ai tempi di Schroeder), ad imporre soprattutto culturalmente le tematiche ambientaliste nei tedeschi! Ma dopotutto, tra i leader del partito non c'è manco mezzo Pecoraro Scanio, quindi questo aiuta decisamente ad avere voti! Ora tocca a noi ad essere, per una volta, tedeschi in senso buono: il 12 e 13 giugno andiamo a votare i referendum, dando il definitivo NO al nucleare e il SI all'acqua pubblica, diamo un calcio in culo pure noi al neoliberismo in salsa italiana!


 


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permalink | inviato da Mauro1977 il 28/3/2011 alle 18:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Squatter!
post pubblicato in Politica , il 28 marzo 2011


da www.corriere.it

TREMONTI: NON C'E' PETROLIO - «Quello che sta succedendo in Siria è un fatto molto importante, perché si tratta di un Paese mediamente grande e della caduta di un regime in piedi da mezzo secolo. Penso che la catena delle rivoluzioni arriverà fino in Asia», è l'analisi del ministro dell'Economia Giulio Tremonti alla trasmissione «In mezz'ora» di Lucia Annunziata su Rai 3. «Ho come l'impressione che non c'è il petrolio e che la voglia di intervento sia minore», ha aggiunto Tremonti.

Evvai Giulio, rolliamoci un cannone e poi tutti insieme alle manifestazioni per la pace! Come al solito, è bello dopo tanti anni in cui ti sei preso una fila di insulti (il più carino "Alleato del terrorismo!") da tutti i vari merdoni governativi e giornalisti stronzi al seguito, sapere che alla fine avevi ragione, che dietro alle cosiddette "Guerre Umanitarie" (cagata da circo!) ci sono solo interessi economici legati, quasi sempre, al petrolio! Altro che lotta al terrorismo, all'integralismo, ai dittatori e cazzate assortite... Fanculo Giulio, non credere che adesso ti meriti l'applauso per la sincerità, crepa tu e tutti i Filistei! 

Il 12 e 13 giugno tutti a votare!
post pubblicato in Politica , il 26 marzo 2011


"SI" ALL'ACQUA PUBBLICA!!!!!!!!!!!!!!!

"NO" AL NUCLEARE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 

E adesso che ci racconti, furbacchione?
post pubblicato in Informa & Disinforma, il 25 marzo 2011


da www.dagospia.com

(ANSA) - La Fiat avrebbe intenzione di spostare il quartiere generale del gruppo negli Usa dopo la fusione con Chrysler. A rilanciare l'ipotesi è un lungo Report Reuters, nel quale si ricostruiscono anche i temi al centro del dibattito negli ultimi mesi di cui si è parlato a lungo e sui quali la Fiat aveva già risposto: tra questi anche l'ipotesi che Sergio Marchionne starebbe pensando alla quotazione in Borsa della Ferrari. L'ipotesi di un trasferimento della sede era circolata nelle scorse settimane, ma sia Marchionne, sia il presidente della Fiat, John Elkann, avevano smentito le voci e rinviato ogni decisione in merito al 2014.

Nel report della Reuters, che è lungo una decina di pagine con numerose fotografie dei vertici Fiat, si parla di 'rock star appeal' di Marchionne al Salone di Ginevra e si paragona il manager del Lingotto all'Elvis Presley del settore auto. E' un'ampia analisi di tutti i principali fatti dei primi mesi del 2011. Secondo la Reuters, Marchionne pensa di mantenere a Torino il centro da cui gestire le operazioni europee e di creare uno hub in Asia, mentre sulla sede legale del quartiere generale la scelta - secondo fonti citate dalla Reuters - cadrebbe sul Paese dove il regime di tassazione è più conveniente e quindi sugli Stati Uniti.

Nel report si parla anche della possibilità di quotazione della Ferrari: Marchionne valuterebbe la casa di Maranello circa 5 miliardi di euro. Per quanto riguarda i rapporti con Chrysler, la Reuters ricorda che Marchionne ha definito 'Christmas wishes' i sui obiettivi di aumentare la quota Fiat in Chrysler al 51 per cento entro quest'anno e di portare la società Usa in Borsa. Prima la casa di Detroit dovrà ripagare i suoi prestiti ai governi degli Stati Uniti e del Canada.

Un pacchetto di rifinanziamento è attualmente all'esame del consiglio di amministrazione di Chrysler, mentre la società è ancora in trattativa con il Dipartimento dell'Energia degli Usa per ottenere tassi più favorevoli. Finché non avra la maggioranza di Chrysler Marchionne non investirà nella società Usa soldi Fiat. Reuters ricorda che l'obiettivo delle due società è di vendere 6,6 milioni di veicoli nel 2014 dopo l'integrazione.

L'ad del Lingotto viene definito un uomo solo nel gruppo dove può contare esclusivamente sull'appoggio di Elkann e, per quanto riguarda la sua successione, si ricorda che nella conference call di gennaio il manager Fiat ha detto: "Ho intenzione di restare qui finché non avremo fatto tutto".

Come direbbe Vasco Rossi "Voglio proprio vedere.... voglio proprio vedere, come va a finire!"... Voglio proprio vedere che altre cazzate ci racconterà il Marpionne per darla a bere che non se ne va dall'Italia, voglio proprio vedere cosa diranno i sindacalisti complici come Bonanni & Angeletti, voglio proprio vedere cosa diranno quei quattro cazzoni del PD (in ordine sparso: Fassino, Renzi,D'Alema...) così innamorati del menager italo-canadese, voglio proprio vedere cosa diranno tutti quelli che hanno criminalizzato ed emarginato la FIOM perchè contraria all'accordo di Mirafiori, il fantomatico piano a suon  di miliardi di euro che doveva rilanciare Fiat in Italia, piano di cui non si sa ancora un cazzo di niente, e di cui nessuno sente più parlare, grazie anche alla ultra-servile stampa italiana... Poi, voglio proprio vedere cosa dirà il Ministro Sacconi (di merda), sempre così solerte ad insultare tutti (quando gli conviene), voglio proprio vedere cosa dirà insieme al suo governo di MERDA! L'unico che non mi interessa di cosa dirà è Berlusconi: tanto a lui non frega un cazzo di niente, basta non disturbino i suoi interessi, possono anche bombardarci! 



Nella foto: un gran furbone bastardo, che può avere successo solo in un paese di merda...

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